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URINOCOLTURA
Che
cos’è
L'urinocoltura
è un esame delle urine utilizzato per accertare lo sviluppo di batteri che
possono essere responsabili di infezioni delle vie urinarie.
A
che cosa serve
L'esame consente di
isolare il microrganismo responsabile di un'infezione delle vie urinarie e
di valutare, grazie ad un antibiogramma, la sensibilità o la
resistenza agli antibiotici della specie batterica in causa. Diventa così
possibile scegliere il farmaco antibiotico più adatto al caso, al fine di
determinare la cura più idonea.
Come
si svolge l’esame
Si
effettua mediante la raccolta di un campione d'urina della
prima minzione mattutina (o almeno 3 ore dopo l'ultima minzione).
Prima di effettuare il prelievo, è bene lavare
accuratamente le mani con acqua e sapone. È necessario poi lavare
accuratamente i genitali esterni.
Se
la paziente è di sesso femminile è necessario istruirla correttamente: non
deve essere in fase mestruale e deve lavare i genitali esterni con una garza
bagnata d'acqua sterilizzata o di soluzione fisiologica, tenendo
distanziate le grandi labbra con una mano e pulire con l'altra dall'avanti
all'indietro, prima di
raccogliere il campione. Non si devono usare antisettici per lavare il
perineo. Urinare tenendo
divaricate le grandi labbra, eliminando il primo getto della minzione (circa
20 ml.) e raccogliere il secondo getto (mitto intermedio) nel contenitore
sterile, avendo l'avvertenza di riempirlo non oltre la metà, e cercando di
non contaminare con le mani o con i genitali, i bordi o l'interno.
Una volta richiuso il
contenitore, inviare
subito il campione al laboratorio, oppure, nel
caso di impossibilità di consegna immediata, l'urina così raccolta può
essere conservata in frigorifero, per 2-4 ore a 2-8 °C.
Nel
paziente di sesso maschile, effettuare il prelievo dopo aver accuratamente
lavato i genitali esterni con acqua e sapone ed aver retratto completamente
la cute del glande.
I
risultati
Valori
normali: negativa.
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