Un angelo è volato in cielo e un altro è arrivato…

Un angelo è volato in cielo e un altro è arrivato…

Il 2004 e il 2005 sono stati tremendi… Dopo 9 mesi di ricerca finalmente rimango incinta… Grande felicità  e lo comunico a tutti… vado dal ginecologo per la prima visita e tutto è normale, dopo 2 settimane torno e… il cuoricino del mio bimbo si è fermato… aborto, che brutta parola, ma purtroppo era quello… la disperazione, il dolore e le lacrime versate, nessuno sembrava capire il mio dolore… e per caso, proprio per questa triste esperienza mi sono imbattuta in GOL…

Ho iniziato a capire che non ero sola e ho appreso tante cose utili… ma le disgrazie non arrivano mai sole, mio padre deve farsi operare, un tumore… il 1 luglio entra in sala operatoria, i medici trovano una situazione che non avevano preventivato né immaginato… un disastro… Papà  si riprende veloce e bene, andiamo a Parigi per un consulto oncologico ad agosto, a settembre si inizia la chemioterapia.

Tutto va bene, papà  la sopporta benissimo, nessun fastidio… ma al controllo successivo scoprono che il male sta andando avanti. Nel frattempo intestarditami, mi autoprescrivo gli esami per la poliabortività, ne esce una tiroidite autoimmune curata con Eutirox… a dicembre finisco in ospedale per corpo luteo emorragico e ci sto 5 giorni… ho una grande ciste sull’ovaio, per me è impossibile rimanere incinta… prenoto l’intervento per febbraio… il 10 gennaio faccio il test d gravidanza: POSITIVO!!!

Mio padre è ricoverato in ospedale, ma sembra si stia riprendendo, intanto comunico la notizia solo ai miei genitori… mio padre sta sempre peggio e purtroppo è cosciente, mi dice che non vedrà  questo bambino e di raccontargli che aveva anche nonno Michele… nonostante le mie preghiere mio padre si spegne il 10 febbraio a soli 58 anni…

Per me segue un periodo di disperazione totale e rifiuto di questa gravidanza… non faccio i controlli, non mangio, piango… così per i primi 4 mesi… volevo morire anche io… pian piano che la mia pancia cresceva mi rendevo conto di aspettare un bambino (che poi si è rivelata una bimba!!) e la prima volta che l’ho sentita muoversi è stata una grande gioia…

Beatrice era podalica e così ho fatto il cesareo, avevo una gran paura, ma nemmeno per un attimo ho smesso di pensare a mio padre… Chissà  come sarebbe stato felice di abbracciarla, la sua prima nipotina… I miei 9 mesi sono stati un inferno, a parte la paura di perdere nuovamente il bambino e le nausee, questo tragico fatto non mi ha fatto vivere una gravidanza serena. Ora cerco di rifarmi, amo mia figlia con tutto il cuore e mi riempie di gioia vederla sorridere… penso che sorride anche un po’ al suo nonnino che è in cielo (grazie Chikka).

Tra un po’ penserò ad un fratellino o sorellina per Beatrice e stavolta voglio godere attimo per attimo le bellissime sensazioni della gravidanza, ho già  un´invidia per le pancione…

Per me sono stati 9 mesi d’amore struggente, l’amore che cresceva per mia figlia, una vita che stava nascendo e l’amore che nutro per il mio adorato papà , una vita che si è spenta troppo presto…

Michela76