Secondo un nuovo studio sviluppato dall’Università del Michigan, l’ansia e la depressione in gravidanza possono aumentare le probabilità di subire un parto cesareo.

Altre ricerche avevano già collegato le conseguenze causate da alcuni disturbi perinatali dell’umore e dell’ansia nelle donne in dolce attesa e le diverse complicanze in gravidanza come basso peso alla nascita e parto prematuro.

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Ansia e depressione in gravidanza aumentano le probabilità di parto cesareo, lo studio

Il nuovo studio ha evidenziato che l’ansia e la depressione potrebbero essere collegate a tassi elevati di donne che subiscono il taglio cesareo per la prima volta.

L’autrice senior, Vanessa Dalton, ginecologa ostetrica presso l’Università del Michigan Health Von Voigtlander Women’s Hospital, ha riferito:

È fondamentale capire meglio come questi disturbi dell’umore aumentano la probabilità di parti con taglio cesareo, che sappiamo hanno conseguenze sulla salute sia a breve che a lungo termine sia per le mamme in attesa che per i loro bambini.

Il team di ricercatori medici ha esaminato i dati nazionali per 360.225 ricoveri per parto tra le donne di età compresa tra 15 e 44 anni nel decennio 2008 – 2017. Della totalità del campione, il 24% includeva un parto cesareo per la prima volta. I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista Health Affairs.

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I disturbi dell’umore e i rischi del parto cesareo, i risultati

Dai risultati è emerso che la depressione perinatale e gli stati d’ansia colpiscono negli Stati Uniti 1 donna su 5 in età riproduttiva. Questi disturbi dell’umore sono raddoppiati tra il 2006 e il 2015 tra le donne in gravidanza.

Prevale, nelle donne, l’idea del suicidio e dell’autolesionismo intenzionale anche a distanza di un anno dal parto o precedente al parto e il suicidio, nello stesso periodo di riferimento, rappresenta una delle principali cause di mortalità materna. La Dott.ssa Dalton, ha affermato:

C’è stato un crescente riconoscimento che la salute mentale è davvero importante durante il periodo della gravidanza. Il rischio di suicidio materno è particolarmente alto l’anno successivo al parto.

Inoltre, l’ansia e la depressione hanno numerose altre conseguenze negative non solo per le mamme ma anche per i loro bambini, tra cui esiti negativi alla nascita, tassi più elevati di morbilità materna e guadagni persi.

Il taglio cesareo è un fattore importante che contribuisce agli eventi di morbilità materna dopo un parto con molti effetti negativi a valle. Dobbiamo comprendere tutti i fattori che possono aumentare la possibilità di una donna di un parto cesareo in modo da poter evitare rischi inutili.

L’obiettivo dei ricercatori è quello di ridurre, nelle donne sane, i parti cesarei del 2,3%. Nelle donne con diagnosi prenatale di ansia o depressione la probabilità di subire un taglio cesareo è del 3,5%, superiore, dunque, rispetto alle mamme che non soffrono di disturbi dell’umore. L’autrice dello studio, ha così concluso:

Abbiamo bisogno di ulteriori ricerche per chiarire la relazione tra umore perinatale e disturbi d’ansia e tassi di taglio cesareo primario per migliorare la nostra comprensione delle conseguenze di questi disturbi per gli esiti di salute.

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