Anonimo

chiede:

Buongiorno,
sono una donna di 34 anni alla prima gravidanza. Ho avuto 2 aborti spontanei, il primo alla 6° settimana ed il secondo alla 14° settimana (aborto interno con successivo raschiamento). Dall’analisi cromosomica
del feto è risultato un cariotipo maschile 69, xxy anomalo per triploidia.
Mio marito ha già fatto la mappa cromosomica ed è tutto ok. Io la farò a breve con altri esami per la poliabortività. Tale anomalia è grave, presuppone necessariamente un problema nei genitori, una incompatibilità? Mi è stato detto che il bambino sarebbe potuto nascere comunque e solo con l’amniocentesi si sarebbe potuto riscontrare l’anomalia, è vero? Grazie
per le sue interessantissime risposte e per la sua gentilezza.

Redazione

Redazione

risponde:

Egregia Signora Gabriella,
non è vero, un feto triploide non è compatibile con la vita, e necessariamente
vanno incontro ad aborti naturali. Le cause di questa triploidia sono diverse,
e non necessariamente dipendono dai genitori.
Mi faccia sapere gli esami che ha fatto, e se è stata sottoposta ad esami
raggi-X, o altri. Un cordiale saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Genetista