Anonimo

chiede:

Gentile Dottore, sono una ragazza di 31 anni alla seconda gravidanza. Avendo una sorella disabile (grave ritardo psicomotorio dipendente da cause non accertate) ho deciso, dietro consiglio del mio ginecologo, di sottopormi ad amniocentesi. Le riporto i risultati del referto: colorazione QFQ; risoluzione 320-400; n. metafasi 17; n. cloni 7*; n. colture 3.
Risultato: 46,XY
Commento: cariotipo maschile normale.
* A causa di una crescita stentata il numero dei cloni esaminati è inferiore al numero standard (almeno 10).
Volevo chiederLe se la crescita stentata dei cloni potesse essere sintomatica di qualche problema al feto e se era opportuno eseguire ulteriori indagini in merito. La crescita dei cloni in laboratorio è rapportabile a quella nel grembo materno? Attendo con ansia una Sua risposta e dei consigli. La ringrazio.

Gentile lettrice, si tratta solo di un problema tecnico dovuto alla manipolazione in vitro delle cellule. Il cariotipo corrisponde a quello di un feto maschio senza alterazioni cromosomiche di numero: l’esame non evidenzia alcuna anomalia.
Cordialmente,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Genetista