Bimbo in viaggio: tutti i consigli per mamma e papà - GravidanzaOnLine

Bimbo in viaggio: tutti i consigli per mamma e papà

Consigli e informazioni utili per viaggiare al mare e montagna con bimbi e neonati, in sicurezza e salute, evitando nausea e capricci con il seggiolino auto adatto.

Viaggiare con i bambini per una vacanze al mare, in montagna o in campeggio richiede pazienza e tanti consigli utili per affrontare il viaggio in sicurezza e serenità.

Un bimbo in viaggio richiede attenzioni particolari a seconda dell’età: ogni fase di crescita, infatti, ha le sue proprie esigenze che bisogna comprendere, rispettare e soddisfare. Un neonato in viaggio avrà richieste diverse da un bambino più grande e la pianificazione del tragitto dovrà necessariamente tenerne conto.

Ci sono alcuni consigli intelligenti che riguardano ogni destinazione e passeggeri di qualunque età. Alla loro base c’è la sicurezza e la salute dei bambini. Ecco quali sono.

Bimbo in viaggio: i consigli sempre validi per ogni età e destinazione

Prima di mettersi in viaggio con i bimbi è buona regola verificare:

  1. La disponibilità di un seggiolino auto adatto al bimbo in viaggio, comodo e confortevole, tarato sul peso e l’età del piccolo passeggero. Una volta soddisfatti questi requisiti di sicurezza, si potrà rendere ancora più piacevole la seduta con una fodera in spugna e con qualche piccolo giocattolo morbido e non ingombrante.
  2. La “cambusa” fatta ad opera d’arte per un bambino: acqua in abbondanza e conservata a temperatura idonea, meglio se in pratiche bottigliette con tappo pop-up. Qualche succo di frutta e alimenti leggeri e nutrienti da consumare durante il tragitto, lungo o breve che sia.
  3. Le medicine in viaggio: una cassetta del pronto soccorso in versione “portable”. La prudenza non è mai troppa ed è quello che serve quando si viaggia con bambini! Il piccolo “scrigno” deve contenere cerotti e disinfettante, un termometro, un antipiretico pediatrico, un antibiotico ad ampio spettro, un anti-infiammatorio pediatrico, fermenti lattici. Meglio aggiungere anche garze sterili, soluzione fisiologica, una crema lenitiva, una crema all’arnica, un repellente per insetti e uno spray per la gola. Infine, una buona quantità di fazzoletti di carta e un blister di copri-wc per i “pit stop” lungo la strada.
  4. L’affidabilità dell’automobile: meglio controllare preventivamente lo stato e l’idoneità di pneumatici, filtri e liquidi vari, cinghia e luci. Così come tutto ciò che riguarda la sicurezza, compresa una intelligente disposizione dei carichi a bordo.
  5. Il comfort dell’automobile: il corretto funzionamento dell’impianto di condizionamento, valigie e oggetti ben fissati che non disturbino in caso di brusche frenate. Badare bene anche alla distanza ottimale tra i sedili anteriori e le gambe dei bambini seduti dietro.

E adesso, cinture allacciate e si parte! Ecco tutti i consigli utili suddivisi per destinazione e fascia di età del vostro bimbo in viaggio!

Bimbo in viaggio al mare

Sole, mare e divertimento assicurato, anche con bambini appena nati. Una vacanza al mare è sempre un’ottima scelta per fare il pieno di vitamina D e di iodio. Di solito si va al mare nella bella stagione, quando fa caldo e ci sono più persone. In base a queste due osservazioni, è importante organizzare il viaggio con i bimbi e la permanenza, oltre a evitare di mettersi in viaggio nelle ore più calde.

Al mare da 0 a 18 mesi

I bimbi così piccoli hanno bisogno di pace, tranquillità, orari fissi e molta attenzione. Viaggiare con loro verso il mare significa dover pianificare diverse tappe lungo il viaggio per il cambio pannolino, qualche momento di relax, l’allattamento ed eventuali consolazioni se il bimbo piange. Qualche lamento per il caldo che filtra dal finestrino o per la novità del seggiolino auto è da mettere in conto.

Meglio equipaggiarsi, quindi, con un carillon, salviette fresche, una borsa cambio ben fornita e pazienza in quantità. Oscurare i vetri posteriori è una scelta oculata, così come viaggiare con una temperatura del condizionatore idonea ad un neonato (niente temperature da Polo Nord!). Questo, per evitare il gap termico tra l’interno dell’auto e la vampa di calore non appena si apre la portiera.

Al mare da 18 a 36 mesi

I bambini sono più autonomi e interattivi, in grado di formulare richieste semplici, rispondere stimoli esterni e domande dei genitori. Sono già svezzati, quindi non c’è il vincolo dell’allattamento, ma persiste quello di un’alimentazione corretta e adeguata anche in viaggio.

Rispettare i tempi di casa è un imperativo categorico, così come chiedere ripetutamente “pipì” è “popò” se il bimbo è già senza pannolino. Acqua e succhi di frutta, libri ricchi di figure e piccoli giochini possono essere la mossa vincente per intrattenere il bambino almeno fino al distributore di benzina successivo!

Bimbo in viaggio in montagna

Neve, stiamo arrivando! Abbigliamento tecnico, magliette termiche e tisane ai frutti di bosco: la vacanza in montagna è molto suggestiva, ma va affrontata con attenzione quando si viaggia con neonati e bambini.

Vestirsi a strati e portare qualche maglione in più è consigliabile soprattutto per i passeggeri più piccoli che temono di più le basse temperature. Attenzione, perché il colpo di freddo è sempre in agguato.

In montagna da 0 a 18 mesi

La tutina termica è d’obbligo, così come body pesanti a maniche lunghe e tanta attenzione agli spifferi d’aria fredda, agli sbalzi di temperatura nei locali e ai colpi di freddo scendendo dall’auto. Bene respirare l’aria pulita di montagna, ma solo nelle ore più calde e nelle zone più soleggiate. In viaggio, attenzione che il bambino non sudi o che non patisca il freddo che arriva da qualche spiraglio della portiera.

In montagna da 18 a 36 mesi

In caso di temperatura fredda durante il viaggio, i bambini potrebbero desiderare un maggior numero di “pit stop tecnici”. In questo caso, meglio esaudire prontamente le loro richieste. In macchina potrebbe essere piacevole leggere o raccontare storie di elfi o di scoiattoli che amano la montagna e sanno viverla con ritmi giorno/notte diversi da quelli a cui si è abituati in città.

Bimbo in viaggio in campeggio

Natura, libertà e quale piccola o grande scomodità da affrontare con calma e serenità, con tutte le precauzioni possibili. Il viaggio on the road o la vacanza in campeggio sono scelte intelligenti, ma richiedono ai bambini un forte spirito di adattamento. Meglio prepararsi prima, quindi, a fronteggiare qualche piccolo capriccio, presa di posizione o richiesta impossibile da soddisfare.

In campeggio da 0 a 18 mesi

I bambini piccoli richiedono pulizia, silenzio e tranquillità. Nello scegliere il campeggio, preferire quelli con servizi igienici puliti e numerosi, e quelli studiati appositamente per le famiglie, meglio se vicini ad un centro abitato. Per i bambini, munirsi di salviette disinfettanti, pulisci-ciuccio portatile, anti-zanzare in quantità industriale e tanta pazienza. La libertà di una vacanza così, però, è sicuramente impagabile.

In campeggio da 18 a 36 mesi

Per chi si muove in motorhome o roulotte, c’è tanto da fare per i bambini: giochi di imitazione, racconti con la mamma, qualche snack sfizioso e anche un pisolino. Una volta arrivati in campeggio, l’esperienza più bella sarà vedere un posto nuovo insieme a mamma e papà!

Bimbi in viaggio: raccomandazione essenziale per mamma e papà

Un’ultima raccomandazione per mamma e papà, consiglio che è, probabilmente, il più necessario di tutti: siate pronti a inventarvi una serie interminabile di risposte tutte diverse alle due domande martellanti dei vostri bimbi: “Quanto manca?” e “Siamo quasi arrivati?”.

Viaggiare con i bambini è bello anche per questo!

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