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Dolori mestruali in gravidanza: cosa significano?

Quando ci si scopre incinte, specie se è la prima volta, è del tutto normale allarmarsi per qualsiasi sintomo che appaia inconsueto o comunque preoccupante. È il caso dei dolori mestruali in gravidanza, che si verificano con relativa frequenza e non sempre costituiscono un sintomo preoccupante. Di solito, infatti, se i dolori “da ciclo” sono leggeri e di breve durata, sono legati a cause fisiologiche connesse con lo sviluppo stesso della gestazione.

Dolori mestruali in gravidanza nel primo trimestre

Le cause dei dolori mestruali in gravidanza possono manifestarsi in qualunque momento, ma dipendono anche dall’epoca gestazionale. Nel primo trimestre, per esempio, lievi crampi addominali  e dolori simili a quelli delle mestruazioni dipendono spesso dall’impianto dell’embrione nella parete uterina. A volte sono accompagnati anche da leggere perdite di sangue, intermittenti e di colore scuro (dette appunto “perdite da impianto”), tanto che molte donne, ancora inconsapevoli della gravidanza, credono che siano segnali delle mestruazioni in arrivo.

Secondo trimestre: l’utero cresce

Nel secondo trimestre di gestazione è possibile avvertire dolori simil mestruali in conseguenza della crescita relativamente rapida dell’utero, che deve adattarsi in tempi brevi alle dimensioni sempre crescenti del feto. Anche i movimenti del bambino, che magari tocca le pareti uterine, possono causare dolori mestruali in gravidanza tra il terzo e il sesto mese, innescando talvolta anche delle contrazioni non dolorose (la pancia diventa dura per qualche secondo) e vampate di calore.

Dolori “da ciclo” a fine gravidanza

Nel terzo trimestre, è possibile avvertire dolori mestruali in gravidanza in conseguenza di sforzi o movimenti bruschi della futura mamma, o magari a causa di calcetti e altre “acrobazie” del bambino, che ha sempre meno spazio a disposizione nell’utero per i suoi movimenti. Quando la gravidanza è giunta alle ultime settimane (dalla 37 in poi) i dolori “da ciclo” possono essere dei primi segnali del travaglio imminente.

Cosa fare di fronte ai dolori mestruali in gravidanza

È buona norma, di fronte a dolori mestruali in gravidanza, rivolgersi comunque al proprio ginecologo, per valutare l’eventuale necessità di un controllo ecografico o di altri accertamenti. In generale, quando i dolori sono lievi e sporadici si può stare tranquille, mentre occorre rivolgersi urgentemente al pronto soccorso se i crampi diventano intensi, eventualmente accompagnati da contrazioni forti e perdite di sangue. Per gestire il fastidio è possibile ricorrere a rimedi naturali (infusi a base di camomilla, integratori di magnesio) o farmaci compatibili in gravidanza, ma è sempre indispensabile il consulto medico, anche per la somministrazione di semplici infusi e tisane.

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