Studio shock: sperma contro nausee - Gravidanzaonline.it

Studio shock: "Donne incinte: bevete sperma per combattere la nausea!"

La nausea gravidica può essere combattuta bevendo sperma: la teoria di uno psicologo americano.

Una notizia che sicuramente sconvolgerà tutte le donne incinte ci arriva oggi dagli Stati Uniti: la nausea gravidica va combattuta bevendo sperma!

Questo è ciò che afferma lo psicologo statunitense Gordon Gallup che, con le sue ricerche sul seme maschile, continua a far molto discutere. Già un anno fa, studiando un gruppo di donne etero e lesbiche, assicurò, nello specifico, che lo sperma avesse una natura antidepressiva, in quanto le seconde erano infatti molto più soggette alla depressione rispetto alle prime.

Quest’anno, però, lo scienziato dell’University at Albany, in New York rincara la dose. Secondo il ricercatore, infatti, il modo migliore per curare la nausea mattutina che affligge la stragrande maggioranza delle donne incinte, è di ingerire la stessa sostanza che ha determinato la gravidanza: lo sperma! Per la “cura”, non serve, però, conservare lo sperma in un barattolo. Il seme maschile andrebbe infatti assunto direttamente alla “fonte”, altrimenti il metodo non funzionerebbe.

Dunque, stando a ciò che afferma Gallup, non sarebbe più il cibo ad innescare le nausee durante i primi mesi di gravidanza, ma la causa di tutto ciò andrebbe ricercata proprio nel bambino: il feto sarebbe, infatti, in parte costituito da un sostanza estranea al corpo della donna.

Il concetto dello psicologo segue lo stesso criterio dell’omeopatia che afferma: “le malattie guariscono con i rimedi che provocano in un individuo sano i sintomi della malattia stessa”, e nel caso specifico il segreto è di “ingerire la stessa sostanza che ha provocato in principio il “problema”, ovvero lo sperma“.

Lo psicologo spiega che una parte del DNA del feto è della madre, ma l’altra metà appartiene al padre, quindi c’è bisogno di tempo prima che il corpo si abitui a questa sostanza “estranea”. Il corpo femminile, dunque, non adattandosi immediatamente allo sperma, innesca una reazione immunitaria che è generalmente avvertita con nausea, vomito e malessere generale.

L’ingerimento da parte della donna dello sperma del suo partner, futuro padre del bambino, prima del concepimento e nelle prime fasi della gravidanza farà in modo che il corpo femminile tollererà di più il feto. È molto importante, quindi, che lo sperma ingerito sia lo stesso che ha fecondato l’ovulo, per far sì che la donna si abitui sempre di più a questa sostanza.

Articolo originale pubblicato il 30 luglio 2012

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