Stitichezza del neonato: quando preoccuparsi? | GravidanzaOnLine

Olimpia

chiede:

Buongiorno, il mio bambino di tre mesi e mezzo è passato dal defecare ogni due/tre giorni al massimo, a un blocco di cinque/sei giorni. Provo a stimolarlo, massaggiarlo, muovergli le gambine ma nulla.

Il bambino è tranquillo di natura e non piange, è un po’ più nervoso, ma mangia e dorme regolarmente. La pediatra mi consiglia di fargli il sondino tutti i giorni ma per ora non sta avendo alcun effetto.

Posso provare con delle supposte di glicerina per neonati? O è meglio aspettare nonostante i giorni stiamo diventando molto?

Gentile signora, è abbastanza frequente una situazione in cui le scariche del proprio lattante diventino meno frequenti, ma questo non deve far pensare che il bambino soffra di vera “stitichezza”; a volte infatti possono trascorrere anche alcuni giorni tra un’evacuazione e l’altra e questa situazione può essere ancora considerata fisiologica.

È importante inoltre valutare se esista o meno una certa sofferenza del neonato, nei giorni in cui non si scarica: spesso, infatti, il piccolo sta ancora imparando ad utilizzare i muscoli giusti per defecare e, magari, spinge un po’ con tutto il corpo, contraendo i muscoli delle mani e dei piedi, fino a divenire tutto rosso e questo spesso preoccupa i genitori. Poi è importante valutare anche la consistenza delle feci e fintanto che restano morbide e ricche di acqua, non si tratta di vera stipsi.

In ultimo non mi scrive che tipo di alimentazione ha il suo bimbo, solitamente i bambini allattati con latte artificiale e non con latte materno, infatti, possono andare incontro più facilmente a stitichezza con feci a volte dure. Alcuni studi mettono in relazione una possibile associazione tra “stitichezza” e intolleranza alle proteine del latte vaccino, anche se questa situazione è presente in bimbi di qualche mese più grande.

Pertanto stia abbastanza serena e si faccia consigliare dal suo pediatra di fiducia l’utilizzo di probiotici, che sicuramente possono giovare all’intestino del suo piccolo. Vedrà che con il tempo questa situazione tenderà a migliorare.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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