Anonimo

chiede:

Salve dottore, siccome ho 41 anni e sono rimasta incinta, non mi sento a posto riguardo le eventuali malattie genetiche che potrebbero insorgere dall’età avanzata mia e di mio marito (che ha 43 anni). Durante la scorsa gravidanza (5 anni fa) avevo fatto il DNA fetale, ma ora vorrei sapere da lei se devo fare qualche altro controllo. Meglio l’amniocentesi o la villocentesi? Grazie

Buongiorno signora, le malattie correlate all’età materna sono fondamentalmente le aneuploidie, ossia tutte quelle situazioni in cui i cromosomi non sono più 46, e tali anomalie cromosomiche (non genetiche) si vedono sia con gli esami base sul DNA fetale circolante, sia con il cariotipo fetale dopo prelievo invasivo (villocentesi o amniocentesi).

Il DNA fetale rimane però uno screening, anche se molto accurato:  la diagnosi certa la avreste con la villocentesi o meglio con l’amniocentesi.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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Specializzazione

  • Genetista