Conservazione del latte materno: come procedere? - GravidanzaOnLine

“Qual è il modo più corretto per conservare il latte materno?”

Anonimo

chiede:

Buongiorno dottoressa, la mia bimba ha 4 mesi e la allatto al seno. Fra poco dovrò tornare al lavoro. Pensavo quindi di affidarmi al tiralatte cosicché mia madre possa continuare a dare il latte alla mia bambina quando sarò in ufficio. Ho un po’ di dubbi, però, sui metodi di conservazione: dovrò mettere il latte in frigo? E per quanto tempo si conserva? La ringrazio e le auguro un buon lavoro.

Buongiorno signora, il tiralatte è sicuramente un’opzione ottima e permette al bambino di mantenere l’allattamento al seno esclusivo. La scelta è sicuramente la migliore, dal momento che tra poco la bambina potrà anche iniziare il divezzamento, pertanto le consiglio di proseguire l’allattamento al seno e più a lungo possibile.

Per quanto riguarda le modalità di conservazione, deve tenere presente che: una volta tirato, il latte può essere mantenuto in frigorifero fino a 48 ore. In alternativa, può essere conservato in congelatore, se il congelatore è separato e non posizionato all’interno del frigorifero, fino a sei mesi.

Una volta scongelato, deve essere riscaldato a bagnomaria in un pentolino e non può essere riutilizzato e riscaldato nuovamente perché, in tal caso, si andrebbero ad alterare le proprietà nutrizionali dal latte stesso.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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