Chili in gravidanza, il giusto aumento - GravidanzaOnline

Anonimo

chiede:

Buongiorno, un paio di anni fa mi hanno riscontrato intolleranze
alimentari che mi avevano portato ad accumulare tossine e 12 kg. Eliminati e poi
ridotti
gli alimenti in questione sono quasi tornata al mio peso… 67kg x 1,75,
mi mancavano ancora un paio di kg, ma sono rimasta incinta e ho interrotto
il regime alimentare troppo povero di alimenti importanti per la crescita
del feto. Tutto bene per i primi 4 mesi, ma ora alla 24esima settimana mi
ritrovo a 79kg. Ne ho accumulati 7 in 5 settimane. A parte l’eventualità
di diabete gestazionale, se fossero ancora le tossine delle intolleranze
alimentari, come devo comportarmi con l’alimentazione? Grazie

Gent.ma signora,
al momento della gravidanza il suo B.M.I. (indice di massa corporea) era
perfettamente nella norma per cui l’aumento di peso auspicabile per tutto il
periodo della gravidanza oscilla tra i 12 ed i 16 Kg con un incremento
calorico giornaliero di circa 200-300 Kcal. Attualmente lei si trova a + 12
Kg per cui mi sembra che sia perfettamente in linea con questi valori. È evidente che l’incremento ponderale potrà subire accelerazioni diverse
durante il periodo della gravidanza, per cui mi sentirei di rassicurarla.
Per quanto riguarda il problema delle intolleranze alimentari, se davvero
esistenti, determinano dei sintomi quali vomito, diarrea, orticaria, riniti
e non certamente aumento di peso. Lo specialista che potrà aiutarla in
questo senso è il gastroenterologo. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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