Il corredo indispensabile per il nido

Il corredo indispensabile per il nido

Sono sempre più numerose le famiglie che scelgono di affidare i propri figli a un nido, specie a partire dal momento in cui la mamma torna al lavoro dopo il congedo di maternità. Ogni struttura, al momento dell’iscrizione, fornisce ai genitori un elenco di cosa sarà necessario per la vita quotidiana del piccolo “alunno”, ma è possibile stilare un elenco di massima del corredo indispensabile per il nido:

  • calzini antiscivolo o pantofole (per i nidi in cui i bimbi devono togliere le scarpe)
  • bavaglini personalizzati: si può ricamare il nome del bambino sulla stoffa, oppure utilizzare delle etichette termoadesive.
  • ricambi di biancheria intima: body e calzini, oppure mutandine e canottiere. Alcune scuole richiedono anche degli asciugamani per il cambio e le lenzuola per il riposino pomeridiano.
  • un cambio completo, che preveda abiti comodi come una tuta o dei leggings morbidi. Meglio prevedere anche un grembiulino di ricambio se la scuola ne prevede l’uso.
  • ciuccio o oggetto transizionale del bambino, ma per questo dovrete chiedere informazioni alle educatrici, dal momento che non tutte le strutture consentono l’uso di questi.
  • eventuale biberon o bicchierino con beccuccio.
  • pannolini e salviettine, anche se in qualche caso è la stessa struttura a fornirli a tutti i bambini.

Di norma è meglio evitare giocattoli e simili, per scongiurare “dispute” con gli altri bambini, smarrimenti di giochi o problemi legati alla sicurezza. Lo stesso discorso vale per la merenda ed eventuali alimenti: in molte scuole non è possibile introdurre cibo dall’esterno, per cui è bene informarsi attentamente al momento dell’iscrizione, facendo presente alle educatrici eventuali allergie o intolleranze alimentari del bambino.

La necessità di inserire piatti e posate nel corredo indispensabile per il nido varia da struttura a struttura. In alcune scuole si opta ad esempio per il monouso, in altre si utilizzano stoviglie lavabili uguali per tutti, di proprietà della struttura stessa. Consultarsi con le educatrici è anche in questo caso la scelta migliore per non trovarsi impreparati.