16.04.2014
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Esami del sangue

A cura del Dott. Giovanni Buonsanti
Biologo e Specialista in Genetica Applicata


Estradiolo

Che cos’è

L'estradiolo è il principale ormone estrogeno prodotto dalle ovaie durante il ciclo ed è sintetizzato principalmente dalle cellule della teca della granulosa dell'ovaio e dal testicolo ed in minima parte dalla corteccia surrenalica.


A cosa serve

La valutazione dei livelli plasmatici di questo ormone rappresenta un indice di funzionalità ovarica e dell'asse ipotalamo-ipofisi-gonadi. Bassi livelli possono essere presenti in caso di ermafroditismo, pseudoermafroditismo, ipogonadismo ipogonadotropinico, terapia estroprogestinica, sindrome di Turner. Livelli elevati di estradiolo possono essere dovuti a gravidanza, tumori ovarici estradiolo secernenti, tumori testicolari estrogeno secernenti, tumori testicolari con iperplasia surrenale, insufficienza epatica.


Come si svolge l’esame

Il test si effettua su campione di sangue. Per il monitoraggio dell'ovulazione è indispensabile ottenere una serie di campioni nell'arco di un periodo di diversi giorni per valutare le variazioni significative dei livelli di estrogeni durante il ciclo mestruale. È opportuno, inoltre, sospendere 72 ore prima dell’esame farmaci a base di estrogeni e cortisone, che potrebbero influenzare i risultati.


I risultati *

I valori normali del 17-beta estradiolo variano a seconda della fase del ciclo mestruale. Nella fase follicolare, 0,5-3,5 ng/dl; picco ovulare, 11,5-40 ng/dl; fase lutea, 100-150 ng/l. In menopausa, cioè quando le ovaie interrompono il loro funzionamento, il valore normale scende a 5-27 ng/dl. Nell’uomo, invece, variano da 0,5 a 3,5 ng/dl di sangue.


* È importante ricordare che i valori delle analisi cliniche possono essere assai diversi a seconda della metodica utilizzata.


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