Il primo trimestre di gravidanza è un periodo critico per la salute cardiovascolare del bambino. È quanto è emerso da un nuovo studio condotto dall’Erasmus University Medical Center e pubblicato sul British Medical Journal (BMJ).

I risultati della ricerca confermano che la bassa crescita nei primi tre mesi di gravidanza è un fattore predisponente al rischio cardiovascolare in età pediatrica. Il primo trimestre di gravidanza comprende infatti il periodo “embrionale” di rapido sviluppo, quando il cuore e altri importanti organi cominciano a formarsi.

L’indagine ha coinvolto un campione di 1.184 bambini in età scolare, che erano stati sottoposti a misurazioni ecografiche durante la fase fetale. La ricerca ha tenuto in conto anche diversi fattori di rischio cardiovascolare: indice di massa corporea, distribuzione del grasso corporeo, pressione arteriosa, livelli di colesterolo e concentrazioni di insulina.

Dai dati è emerso che i bambini che erano più piccoli durante i primi tre mesi di gravidanza mostrano a sei anni una maggiore massa grassa totale, un maggior quantitativo di grasso accumulato intorno all’addome, la pressione arteriosa più alta e un profilo di colesterolo negativo.

Articolo originale pubblicato il 20 febbraio 2017

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