Reflusso gastroesofageo - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve, mio figlio soffre di reflusso gastroesofageo e la cura prescrittagli un mese fa dopo ecografia all’apparato digerente, è stato l’utilizzo di zantac per 2 mesi. In verità io non noto nessun miglioramento. Il povero continua a vomitare almeno 4 o 5 volte a settimana, con picchi di anche 2 o 3 volte al giorno ed il susseguente aumento di peso irrisorio. Che fare?
Inoltre a 4 mesi si è sospettata un’intolleranza alle proteine del latte (il bimbo vomitava sempre il latte, e rifiutava la bottiglia, piangeva tantissimo!!) e per questo utilizzo nutramigen. Può darsi che in realtà si trattasse soltanto di reflusso e che il povero non abbia alcuna intolleranza? Vale la pena di provare per riuscire a scoprirlo?
Grazie

Redazione

Redazione

risponde:

Se la diagnosi è certa (e talora non è facile) l’utilizzo di farmaci, come la ranitidina da Lei citata, risolve in genere rapidamente i disturbi. L’intolleranza alle proteine del latte può, di per sé, causare rigurgiti o vomiti. Si affidi al pediatra per “provare” se modificando la dieta (gradualmente e per periodi adeguati) i disturbi migliorano (prova “ex adiuvantibus”) o peggiorano (prova “ex nocentibus”) o meno.
Cordiali Saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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