Simona

chiede:

Salve, volevo farle una domanda. Mia figlia, fino all’anno di età, si è sempre svegliata due/tre volte a notte. Prendeva il mio latte e si riaddormentava. Ora che ha più di un anno ha iniziato a stare sveglia per due ore di fila: sembra che abbia sonno ma non riesce a riaddormentarsi. Ho provato in tanti modi ma nulla, non funzionano neanche i prodotti omeopatici. Alcune volte non ha questo comportamento e non cambia nulla se dorme o non dorme di giorno. Ho provato a non calcolarla ma piange per ore. Cosa posso fare?

I disturbi del sonno nei bambini tra i 18 e i 24 mesi sono molto comuni e riguardano circa il 30% dei piccoli. È molto importante prestare attenzione a eventuali cambiamenti che sono avvenuti nella vita del bambino (cambio casa, rientro a lavoro della mamma, ecc…) che possono influire in questo senso.

La Società Italiana di Pediatria ha individuato alcune regole comportamentali da seguire per ridurre i risvegli notturni e favorire la corretta “igiene del sonno”: andare a dormire sempre allo stesso orario, far addormentare il bambino nello stesso ambiente dove dorme, riaccompagnarlo nel suo lettino se si sveglia, rispettare e mantenere lo stesso orario dei pasti durante il giorno, non usare tv/smartphone/tablet dopo cena, evitare di dare latte o altri liquidi durante i risvegli, incoraggiare l’uso di un oggetto consolatorio per riaddormentarsi (come il ciuccio o un peluche), favorire l’esposizione alla luce naturale durante il giorno e minimizzare le luci accese alla sera, evitare the, bevande contenenti caffeina e cioccolata, e bere adeguate quantità di liquidi durante il giorno.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Pediatra

Categorie