Raccolta delle urine: come si fa? - GravidanzaOnLine

Raccolta delle urine: come si fa?

Istruzioni per una corretta raccolta del campione per l'esame delle urine nella donna.

L’esame delle urine, come l’esame del sangue, è uno dei test di routine raccomandati a tutti, per controllare periodicamente il proprio stato di salute. Durante la gravidanza questo esame – che viene effettuato più volte – è molto importante perché aiuta a riconoscere la presenza di alcune patologie come la preeclampsia e a individuare la presenza di infezioni in corso.

Per ottenere un campione di urina non inquinato dai microbi sempre presenti nelle vie genitali e nelle zone circostanti si raccomanda di attenersi alle istruzioni di raccolta e conservazione del campione.

In caso contrario tali microbi, trovati nelle urine esaminate, farebbero erroneamente pensare il medico a un’infezione urinaria ed essere causa di una cura inutile e quindi, soprattutto in gravidanza, dannosa.

Vediamo allora quali sono le indicazioni per non contaminare il campione raccolto, soprattutto se la raccolta avviene a casa (ma anche direttamente in ambulatorio).

Come effettuare la raccolta delle urine

Ecco alcuni semplici indicazioni per effettuare una corretta raccolta del campione delle urine per le analisi di laboratorio:

  1.  La raccolta deve essere effettuata con le prime urine del mattino: le prime urine della giornata hanno una più alta concentrazione di microrganismi, quindi è più facile individuare eventuali anomalie
  2. Procurarsi l’apposito contenitore sterile in vendita in farmacia: il contenitore deve essere aperto solo al momento della raccolta, e non va impugnato all’interno per non inquinarlo, ma solo dall’esterno
  3. Lavare accuratamente i genitali esterni con prodotti delicati e non invasivi
  4. Divaricare le labbra poste all’ingresso della vagina per scoprire il piccolo orifizio da cui fuoriesce l’urina
  5. Con un batuffolo di cotone, imbevuto di acqua e sapone antisettico, detergere accuratamente anche questa parte.
  6. Non cogliere il primo getto dell’urina eliminata ma aspettare qualche istante prima di utilizzare il contenitore
  7. Sempre tenendo divaricate le labbra della vulva, in modo che l’urina non si inquini urtando le zone circostanti, raccogliere direttamente la restante urina nel recipiente sterile
  8. Tappare prontamente e portare al più presto al laboratorio di analisi il campione raccolto e sigillato
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