Compito dei genitori, tra gli altri, è anche quello di insegnare ai propri figli la corretta igiene personale. Un dovere fondamentale fin dai primissimi anni di età sia per una questione educativa che per assicurare ai bambini la prevenzione necessaria per tutta una serie di disturbi e condizioni patologiche che trovano nell’assenza di igiene il terreno fertile per diffondersi.

È il caso della balanopostite nei bambini, un’infiammazione che interessa il prepuzio e il glande del piccolo e che in alcuni casi è conseguenza di una scarsa igiene responsabile di un’infiammazione di questi componenti del bene.

Cos’è la balanopostite?

Propriamente la balanopostite è un’infiammazione che colpisce sia il glande che il prepuzio da distinguere dalla balanite, che riguarda la sola infiammazione del glande. Il glande è l’estremità del pene, mentre il prepuzio è la pelle che ricopre il glande.

Se negli adulti la balanopostite è dovuta prevalentemente a una scarsa igiene ed è più frequente nei soggetti non circoncisi, nei bambini è il più delle volte una condizione aspecifica legata al normale processo di maturazione del prepuzio.

Nella maggior parte dei casi, infatti, i bambini nascono con il prepuzio che non scorre sul glande (e in questi casi si parla di fimosi fisiologica) sia perché è meno elastico sia per la presenza di aderenze balano-prepuziali. Con il passare degli anni (generalmente entro il primo, ma non è raro il caso di bambini che devono attendere la pubertà) la fimosi tende a risolversi spontaneamente (altrimenti diverrebbe patologica e richiederebbe un intervento chirurgico).

Questa sovrapposizione di condizioni (glande meno elastico e la presenza di aderenze) provoca un accumulo di smegma (una sostanza prodotta dal glande e dal prepuzio per effetto degli ormoni maschili) che generalmente viene drenato verso l’esterno, ma quando questo non accade causa l’infiammazione locale tipica della balanopostite.

Nei bambini si tratta di una condizione che il più delle volte si rivela fisiologica e innocua, ma che non va sottovaluta in quanto gli uomini con balanopostite sono maggiormente a rischio di fimosi e di cancro del pene.

Le cause della balanopostite nei bambini

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Fonte iStock

Come visto la balanopostite nei bambini può essere la conseguenza del normale sviluppo del pene tanto da essere più frequente nei soggetti con un prepuzio stretto. In età pediatrica è più diffusa tra i 2 e i 5 anni e in questo periodo agli aspetti anatomici subentrano anche le abitudini igieniche.

La balanopostite, infatti, può essere provocata anche da traumi, irritazioni e infezioni. Queste sono solitamente causate da Neisseria gonorrhoeae, Chlamydia trachomatis, Streptococcus pyogenes e Candida albicanse, più raramente da agenti microbici.

Balanopostite nei bambini: i sintomi

Il principale sintomo della balanopostite nei bambini è dato dalle secrezioni di cattivo odore provenienti dal prepuzio che risultano visibili nella zona del prepuzio a causa delle aderenze caratteristiche in questa fase di sviluppo.

A questo si unisce dolore e prurito al pene, bruciore durante la minzione o a riposo e nelle forme più gravi anche a una vera e propria impossibilità di urinare.

Cure e rimedi per la balanopostite

Il trattamento della balanopostite nei bambini dipende dalla causa e dalla gravità dei sintomi. Nelle forme più lievi e in quelle la cui causa è dovuta alla normale fisiologia del pene non è necessario alcun trattamento in quanto la risoluzione avviene spontaneamente.

In presenza di sintomi l’esame clinico è sufficiente per diagnosticare la balanopostite e il trattamento è finalizzato a risolvere l’infiammazione e ridurre i sintomi. Spesso vengono utilizzano impacchi caldi umidi che si rivelano risolutivi per la gestione della balanopostite. Nelle forme più gravi e solo dietro valutazione medica si può valutare il ricorso a unguenti o pomate o addirittura il ricovero in pronto soccorso per un trattamento efficace.

Nella balanopostite aspecifica, quella legata a una scarsa igiene, la cura prevede una pulizia delicata dell’area interessa per un paio di volte al giorno fino alla risoluzione del problema. Laddove possibile si consiglia di ritrarre il prepuzio e procedere con la pulizia dell’area utilizzando un batuffolo di cotone.

Ci sono forme di balanopostite dovute all’eccesso di lavaggi e all’utilizzo di saponi aggressivi e sono più comuni nei bambini con dermatite atopica. In questi casi è sufficiente sospendere l’utilizzo di quei detergenti e utilizzare, se necessario, degli appositi emollienti.

Nelle infezioni da Candida (associate anche a dermatite da pannolino) è previsto un trattamento topico tramite l’applicazione di apposite creme. Laddove la causa fosse un virus (tra cui l’herpes simplex e il papillomavirus) vanno utilizzati appositi prodotti.

In presenza dei sintomi è opportuno rivolgersi al pediatra per la valutazione del caso, l’individuazione della causa e la scelta del trattamento più adeguato. In tutti i casi, anche come forma di prevenzione, è importante imparare a prendersi cura dell’igiene del pene insegnando ai bambini a non toccarlo con le mani sporche e a pulire correttamente il prepuzio e il glande durante il bagno.

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  • Bambino (1-6 anni)