Cellule staminali

Cellule staminali

Le cellule staminali sono comunemente definite come progenitori cellulari ad alto potenziale proliferativo. Le due principali caratteristiche di tali cellule, che le rendono uniche e molto preziose sono:

  • la capacità di  auto rinnovarsi (cioè capaci di riprodurre cellule figlie uguali a se stesse)
  • la capacità di generare uno o più tipi cellulari specializzati (cioè capaci di dare origine a tutte le cellule specializzate che costituiscono vari tessuti ed organi).

=> Conservazione per uso autologo cellule staminali

Grazie alla capacità di proliferare rapidamente e generare diversi tipi di cellule “specializzate”, le cellule staminali sono in grado di costruire, riparare o rinnovare diversi tessuti del corpo. Sono queste caratteristiche ad averle rese preziose alleate della salute, aprendo un mondo di nuove prospettive terapeutiche per la medicina.

Le staminali si dividono in:

  • embrionali: costituiscono l’embrione nelle primissime fasi di sviluppo; possono generare cellule di diversi tessuti (pluripotenti) o addirittura l’intero organismo (totipotenti), ma il loro utilizzo scientifico è oggetto di grandi dibattiti di natura etica;
  • adulte: si trovano durante tutto il corso dello sviluppo e della vita adulta, sono in grado di dare origine a tipi cellulari diversi ma appartenenti agli stessi gruppi; sono pertanto parzialmente specializzate in un determinato tessuto (multipotenti) o, a volte, in un’unica linea cellulare (unipotenti).

=> Donazione delle cellule staminali

Il corpo ricorre alle cellule staminali ogni volta che si presenta la necessità di riparare o rinnovare un tessuto. Succede, per esempio, per il rinnovo ordinario della pelle o quello delle cellule del sangue, così come per eventi straordinari quali una ferita o un prelievo di sangue.