Google


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Esami del sangue

A cura del Dott. Giovanni Buonsanti

Biologo e Specialista in Genetica Applicata

 

  

 

TESTOSTERONE

   

Che cos’è

 

È il principale ormone sessuale maschile, appartenente alla categoria degli androgeni. Durante la pubertà il testosterone stimola lo sviluppo degli spermatozoi nei testicoli e dei caratteri sessuali maschili primari e secondari, provocando la crescita degli organi genitali, della barba e dei peli pubici e il cambiamento della voce.

Viene prodotto soprattutto nelle cellule di Leydig dei testicoli, sotto l'influenza dell'ormone luteinizzante (LH) liberato dall'ipofisi anteriore.

Nella donna, invece, è un prodotto della trasformazione di un altro ormone prodotto da surrenali e ovaie.

  

 

A cosa serve

 

Nell'uomo il calo del testosterone indica un'insufficienza delle gonadi, che può essere dovuta a insufficienza dell'ipofisi o tumore dell'ipotalamo (due ghiandole endocrine), con abbassamento degli ormoni follicolo stimolante e luteinizzante, oppure a danni periferici (orchiti, castrazione, ecc.), con aumento degli altri due ormoni. Nella donna il dosaggio del testosterone (associato a quello di altri ormoni) serve a stabilire la causa dell'irsutismo.

Un aumento del testosterone è presente nella pubertà precoce idiopatica o provocata da lesioni del sistema nervoso centrale, nei tumori surrenalici o nell'iperplasia surrenale congenita. I livelli più elevati sono riscontrabili nelle prime ore del mattino.

Livelli diminuiti o ai limiti bassi della norma, si riscontrano nella cirrosi epatica, durante la terapia estrogenica, nelle obesità marcate, in associazione ad alti livelli di LH, nell'insufficienza renale e nella malnutrizione.

  

 

Come si svolge l’esame 

 
L’esame si effettua su un campione di sangue. Tutti i farmaci che possono influenzare i livelli plasmatici di testosterone (a base di estratti tiroidei, GH, testosterone ed estrogeni) debbono essere sospesi 72 ore prima del test. Non è strettamente necessario il digiuno prima del prelievo, anche se un siero lipemico può interferire con i risultati del dosaggio.

 

 

I risultati *

 

Nell’uomo prima dello sviluppo i valori normali variano da 0,1 a 5 ng/ml di sangue; nell’uomo adulto variano da 3,5 a 7,5 ng/ml di sangue; nell’anziano con più di 60 anni da 1 a 5 ng/ml. Nella donna i valori normali variano nella fase follicolare da 0,25 a 0,35 ng/ml; nella fase preovulatoria da 0,33 a 0,47 ng/ml; nella fase luteinica da 0,30 a 0,40 ng/ml; nella menopausa da 0,25 a 0,35 ng/ml.


 

  

 


* è importante ricordare che i valori delle analisi cliniche possono essere assai diversi a seconda della metodica utilizzata.

 

 

 


 

"Guida agli esami di laboratorio durante la gravidanza".

 

 

Per acquistare il volume completo cliccare qui

 

 

 

Testata giornalistica registrata al Tribunale di Bologna n. 7707 del 27.10.2006

Direttore Responsabile: Marco Fasolino

© Copyright Fabanet Communication s.r.l. 2000-2010