TESTOSTERONE
Che
cos’è
È
il principale ormone
sessuale maschile, appartenente alla categoria degli androgeni.
Durante la pubertà
il testosterone stimola lo sviluppo degli spermatozoi nei testicoli
e dei caratteri sessuali maschili primari e secondari, provocando la
crescita degli organi genitali, della barba e dei peli pubici e il
cambiamento della voce.
Viene
prodotto soprattutto nelle cellule di Leydig dei testicoli, sotto
l'influenza dell'ormone luteinizzante (LH) liberato dall'ipofisi
anteriore.
Nella
donna, invece, è un prodotto della trasformazione di un altro
ormone prodotto da surrenali e ovaie.
A
cosa serve
Nell'uomo
il calo del testosterone indica un'insufficienza delle gonadi, che
può essere dovuta a insufficienza dell'ipofisi o tumore
dell'ipotalamo (due ghiandole endocrine), con abbassamento degli
ormoni follicolo stimolante e luteinizzante, oppure a danni
periferici (orchiti, castrazione, ecc.), con aumento degli altri due
ormoni. Nella donna il dosaggio del testosterone (associato a quello
di altri ormoni) serve a stabilire la causa dell'irsutismo.
Un
aumento del testosterone è presente nella pubertà precoce
idiopatica o provocata da lesioni del sistema nervoso centrale, nei
tumori surrenalici o nell'iperplasia surrenale congenita. I livelli
più elevati sono riscontrabili nelle prime ore del mattino.
Livelli
diminuiti o ai limiti bassi della norma, si riscontrano nella
cirrosi epatica, durante la terapia estrogenica, nelle obesità
marcate, in associazione ad alti livelli di LH,
nell'insufficienza renale e nella malnutrizione.
Come
si svolge l’esame
L’esame
si effettua su un campione di sangue. Tutti i farmaci che possono
influenzare i livelli plasmatici di testosterone (a base di estratti
tiroidei, GH, testosterone ed estrogeni) debbono essere sospesi 72
ore prima del test. Non è strettamente necessario il digiuno prima
del prelievo, anche se un siero lipemico può interferire con i
risultati del dosaggio.
I
risultati
Nell’uomo
prima dello sviluppo i valori normali variano da 0,1 a 5 ng/ml di
sangue; nell’uomo adulto variano da 3,5 a 7,5 ng/ml di sangue;
nell’anziano con più di 60 anni da 1 a 5 ng/ml. Nella donna i
valori normali variano nella fase follicolare da 0,25 a 0,35 ng/ml;
nella fase preovulatoria da 0,33 a 0,47 ng/ml; nella fase luteinica
da 0,30 a 0,40 ng/ml; nella menopausa da 0,25 a 0,35 ng/ml.
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è importante ricordare che i valori delle analisi cliniche possono essere assai diversi a seconda della metodica utilizzata.
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