Streptococco tipo B - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Buongiorno Dottore, mi chiamo Chiara e il 22 luglio è nata la mia
nipotina che, non si sa come probabilmente attraverso la mamma dicono i
medici, ha preso lo streptococco tipo B… tutti noi siamo molto
preoccupati in quanto le cure specifiche sono iniziate da 2gg, ma i
dottori dicono che la bambina, nonostante sia forte pesa 3kg e tutto il
resto, reagisce alle cure con molta lentezza. Detto questo le chiedo
quante probabilità ci sono che la bambina guarisca e che non abbia
problemi durante la sua crescita?? La ringrazio fin d’ora cordialità

Cara nonna Chiara, è facile parlare e spiegare cosa è “una malattia” in generale, è
difficile, se non impossibile spiegare invece quali possono essere i
dati, l’evoluzione e la prognosi di una malattia sulla singola persona
soprattutto senza avere alcun dato della bambina. Ma a volte non è
possibile fornire spiegazioni adeguate, all’inizio, neanche per i
medici curanti in quanto, nella evoluzione di qualsiasi malattia, dalla
più leggera alla più grave sono in gioco vari fattori:
1) – il tipo di geme che causa la malattia 2) – la risposta dell’organismo 3) – la presenza o meno di terapie adeguate 4) – la risposta del germe che ci dà la malattia e del nostro organismo
alle terapie. Posso scriverle cosa può causare la malattia, posso dirle che esistono
le terapie ma nessuno è in grado di rispondere ai punti 2 e 4. Solo
l’evoluzione nel tempo ci darà la risposta.
Affidatevi ai medici che hanno in cura la nipotina e pensate che se non
rispondono adeguatamente a tutte le vostre domande potrebbe anche essere
che non hanno, finora, le risposte che si avranno in base alla
evoluzione della malattia e della risposta che la bambina avrà alle
terapie. Per quanto riguarda lo streptococco che causa problemi in periodo
neonatale (e non solo) è un germe che si ritrova comunemente come
commensale (saprofita) nell’intestino e nel apparato genito-urinario. Si
può trovare anche sulla pelle e nella zona periombelicale del neonato.
In alcuni casi può però provocare infezioni che compaiono nei nidi
ospedalieri o anche a distanza, seppur più raramente, dalla nascita. Si tratta in particolare di sepsi (in altre parole di infezioni
generalizzate che si diffondono attraverso il sangue) la cui prognosi dipende dai fattori sovraesposti.
Un Carissimo saluto

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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