Neurofibromatosi (NF) - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Gent. dott. Barletta, vorrei sapere se chi è affetto da NF1 necessariamente avrà dei figli con la medesima sindrome. Nel caso di risposta affermativa, i sintomi della malattia si aggravano durante la gravidanza? La ringrazio

Redazione

Redazione

risponde:

Egregia Signora Lia,
la neurofibromatosi (NF) è una malattia genetica la cui manifestazione
più grave è la comparsa di tumori benigni (chiamati neurofibromi) a carico
dei nervi; colpisce indistintamente uomini e donne di ogni razza. Sono state
descritte almeno sette forme di NF, ma le più rilevanti sul piano sanitario
e sociale sono quella di tipo I (malattia di Von Recklinghausen, NF1) e
quella, molto più rara, di tipo II (forma centrale o acustica, NF2). NF1
e NF2 sono causate dall’alterazione di due geni distinti. I sintomi e la
gravità delle NF possono variare molto da un caso all’altro.
La neurofibromatosi di tipo I rappresenta oltre il 90% di tutti i casi
della malattia ed è caratterizzata, fin dai primi mesi di vita, dalla presenza
sulla pelle di macchie color caffelatte. Queste possono manifestarsi ovunque,
ma prediligono il tronco e gli arti. I neurofibromi compaiono più tardivamente,
di solito sotto forma di noduli cutanei e sottocutanei. Si distribuiscono
in varie parti del corpo e, specie nei giovani, possono causare un danno
estetico. Molto spesso si osservano anche delle lentiggini a livello dell’inguine
o delle ascelle.
La NF1 può causare vari altri disturbi, che possono o meno presentarsi
nei pazienti. Si possono avere noduli scuri nell’iride (chiamati noduli
di Lish) e, in alcuni casi, lo sviluppo di tumori cerebrali (glioma ottico)
e di lesioni osteo-articolari (scoliosi o pseudoartrosi degli arti). Importanti
e di frequenza variabile sono le manifestazioni neurologiche, soprattutto
disturbi nell’apprendimento (incoordinazione visuo-spaziale, deficit di
attenzione) presenti nel 40-60% dei casi.
Il quadro dei sintomi è molto variabile, tanto che alcuni malati di NF
non mostrano che delle macchie caffelatte o dei piccoli noduli sulla pelle.
In generale i sintomi tendono ad aggravarsi durante la pubertà o la gravidanza.
Si ritiene che la comparsa delle prime manifestazioni avvenga nei primi
sei anni di vita, mentre quella delle complicanze (come ad esempio i tumori
cerebrali) sia limitata ai primi 20-30 anni di età. Superata questa età,
il rischio di complicanze si riduce.
Il gene responsabile della NF1 è stato localizzato sul cromosoma 17. Il
gene codifica per una proteina che è stata chiamata neurofibrina. Studi
recenti indicano che la neurofibrina ha un ruolo importante nel controllare
la proliferazione e la differenziazione delle cellule del sistema nervoso
e nell’impedire l’insorgere di tumori nel tessuto nervoso. La NF1 è causata
da mutazioni in questo gene che ne annullano o ne diminuiscono la funzione.
Nella NF2 si osservano sempre tumori del nervo acustico (chiamati schwannomi
vestibolari). I primi sintomi, quindi, sono generalmente a carico dell’orecchio,
con sordità e/o perdita dell’equilibrio. Questi sintomi si manifestano generalmente
intorno ai 20 anni di età. E’ anche possibile l’insorgenza di altri tipi
di tumori cerebrali e spinali. Al contrario della NF1, nella NF2 i neurofibromi
sono rari e le macchie caffellatte sono presenti solo occasionalmente.
Alcune persone affette possono presentare un deficit visivo grave dovuto
ad una forma di cataratta giovanile.
Il gene responsabile della NF2 è stato localizzato sul cromosoma 22. Il
prodotto di questo gene è una proteina chiamata merlina (o anche schwannomina),
che sembra avere un ruolo importante nell’impedire l’insorgere di tumori
del tessuto nervoso. La NF2 è causata da mutazioni del gene della merlina,
che ne impediscono la funzione.
Quindi la NF essendo una malattia genetica dominante colpisce il 50% della
prole, ed oggi con test genetici specifici è possibile individuare i soggetti
a rischio.
Rimango a sua disposizione.
Cordialmente

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande
Ti è stato utile?
Non ci sono ancora voti.
Attendere prego...

Specializzazione

  • Genetista