"Perché a 15 mesi il bambino non cammina ancora?" - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Mio nipote ha 15 mesi e non riesce ancora a reggersi in piedi per camminare, fa 3 passi e poi cade a terra. I suoi coetanei camminano già, cosa possiamo fare per aiutarlo a camminare? Sarebbe opportuno fargli fare un po’ di terapia o chinesiterapia? Questo può dipendere dal fatto che, quando è nato, aveva l’anca destra poco matura e ha dovuto portare per un mese il doppio pannolino? Inoltre ha un occhio che con il freddo si gonfia e si arrossa, da cosa può dipendere?
Come dobbiamo fare per fargli aprire il sacco lacrimale?

Buongiorno,
non riesco a capire se il suo nipotino è solo un po’ indietro con attività motoria (ed i 15 mesi sono proprio il limite della normalità per iniziare a camminare) oppure non ce la fa perché magari è un po’ pigro o leggermente in sovrappeso? Il pediatra di riferimento vi avrà già detto qualcosa in merito. Se ha un ritardo motorio, anche di tipo muscolare, certamente può giovare una terapia riabilitativa, ma se invece va tutto bene ed è solo pigro, basta un po’ di pazienza da parte dei genitori o anche della nonna e spronarlo a fare qualche passettino in più e vedrà che in poco tempo recupererà alla grande. Per l’occhietto potrebbe essere una stenosi del dotto lacrimale, disturbo che migliora con la crescita del bambino. In alcune situazioni contingenti, come per esempio durante un raffreddore, può anche peggiorare, è consigliabile allora effettuare dei massaggi manuali con acqua tiepida calda e camomilla sul dotto lacrimare, cioè dal naso verso l’occhietto. Spesso questo esercizio facilita la fuoriuscita di muco e l’occhietto migliora.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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