Pranoterapia

Pranoterapia

Cos’è e in cosa consiste la Pranoterapia

La Pranoterapia è una delle più antiche forme di cura che l’uomo abbia mai sperimentato ed è la capacità  di alcuni individui di guarire semplicemente tramite l’imposizione delle mani sul paziente.

L’imposizione delle mani è un’arte terapeutica della tradizione popolare ed è ancora guardata con scetticismo e sospetto dalla scienza. Essa ammette la presenza nell’uomo di un fluido vitale (prana), responsabile del suo benessere psicofisico. Pranoterapia significa, infatti, “cura mediante l’utilizzo del prana”, e prana è una parola sanscrita (antica lingua dell’India) che significa appunto “soffio vitale” e si riferisce all’energia di cui è pervaso l’universo.

Negli ultimi anni, però, vi sono stati importanti passa avanti nel riconoscimento di questa branca della medicina naturale. Test miranti a mostrare l’efficacia della pranoterapia hanno rilevato effetti “disinfiammatori” e altri di varia natura. Sono stati poi effettuati anche test su cavie da laboratorio, e quindi non influenzabili da effetti placebo, che hanno mostrato la probabile tangibile validità  di questa pratica.

Con la pranoterapia infatti, si sono avuti risultati in trattamenti di ernia discale, cisti ovariche, placche alla carotide, emicrania, ansia, emorroidi, trigemino, periartriti, ulcere gastrointestinali, calcoli renali, etc.

In molti guaritori si nota con fin troppa evidenza l’innatismo delle facoltà praniche e l’istintività  di alcuni atti terapeutici. Vi sono poi persone in cui la capacità  di guarire può risultare bloccata, come avviene per qualsiasi altra dote umana, quando si verifichino condizioni traumatiche.