"Ti accusano di lasciare tua figlia a casa": Diletta Leotta sul ritorno al lavoro a un mese dal parto

La conduttrice ha risposto ad alcune critiche che le sono state rivolte dopo il suo ritorno al lavoro: il 16 settembre 2023, un mese dopo la nascita della piccola Aria, Leotta ha infatti ripreso i suoi impegni con DAZN.

Diletta Leotta, tornata alla conduzione dei suoi programmi da qualche mese, ha risposto alle critiche che le sono arrivate per aver scelto di riprendere a lavorare poco dopo il parto, avvenuto il 16 agosto 2023. In un’esclusiva intervista all’Adkronos la conduttrice sportiva, da poco mamma della piccola Aria, è quindi tornata a parlare di maternità, spiegando la sua decisione di riprendere gli impegni lavorativi a un mese dalla nascita della sua primogenita, avuta dal compagno Loris Karius.

Dopo aver ricominciato a condurre il suo programma con Daniele Battaglia a Radio 105, chiamato 105 Take Away, la conduttrice è infatti tornata anche a bordocampo con DAZN, rientro che ha definito “bellissimo ed emozionante”.

Tutti i miei colleghi mi hanno accolta in maniera unica. Quando sei incinta ti senti in uno stato di grazia e dopo un mese sei ancora in quella bolla. Aria è nata il 16 agosto, il giorno del mio compleanno, e io sono rientrata in campo il 16 settembre, è stata una cosa magica”, ha detto Diletta Leotta all’Adkronos.

Bisogna organizzarsi, cambia completamente il concetto di tempo però è bello essere mamma, amica, fidanzata, bisogna riuscire a trovare l’incastro giusto”, ha sostenuto. E, sulle critiche degli hater che la vorrebbero relegata al ruolo di sola madre, ha commentato:

Quando diventi mamma e lavori scatta immediatamente il senso di colpa ed è normalissimo, diciamo che la gente sui social non è proprio carina quando ti accusa di lasciare tua figlia a casa per andare a lavorare, servirebbe un po’ più di educazione culturale e umana. Chiaramente ogni donna ha il diritto di scegliere se lavorare o no e una mamma che ha voglia di lavorare è giusto che lo faccia perché vuol dire che la fa stare meglio.

Del resto, la conduttrice lo aveva messo in chiaro già da prima della nascita della piccola Aria: “Al mio lavoro di sicuro non voglio rinunciare”, aveva detto al Corriere della Sera pochi mesi fa. “Per me è fondamentale. So che la mia vita cambierà in molte cose e mia figlia sarà il mio primo pensiero in tutto, però cercherò di organizzarmi in modo che possa condividere con me le cose che mi piace fare”.

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