Anonimo

chiede:

Gentile Dott. Gianoglio, ho urgente bisogno di un suo parere. Mia figlia ha 2 mesi e qualche giorno, da appena nata è stata seguita dal
pediatra dell’ospedale specializzato in nefrologia, ieri ho ricevuto una
sua chiamata per prenotare una scintigrafia sequenziale mag3 in quanto la
mia bambina è nata con un rene molto più piccolo e non in sede (più in
basso). Dice che c’è bisogno di fare quest’esame per verificare se e quanto
funzionano i reni, ora ho molta paura perché l’esame consiste nel sedare
totalmente la bambina e questo mi spaventa, senza contare la radioattività
dell’esame. Ora mi chiedo: è indispensabile farlo? La mia bimba urina bene
ed è in piena salute, o è possibile effettuare altri esami meno invasivi?
Aspetto con ansia un suo parere.
Cordiali saluti

Buonasera Emanuela.
Per me è difficile rispondere senza avere tutti gli elementi e gli esami precedenti.
In particolare non mi è chiaro se la bimba presenta una dilatazione delle vie escretrici oppure no.
Quello che però le posso dire è che l’esame NON viene fatto in anestesia per cui non vi è nessun problema.
Anche il rischio radiazioni con le attuali tecniche scintigrafiche è minimo e assolutamente non pericoloso per la bimba, anche se così piccola.
Quello che non mi è chiaro è la necessità di fa questo esame così precocemente, nel senso che è utile sapere la funzionalità dei due reni, ma sicuramente senza nessuna urgenza.
Distinti saluti,

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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