Anonimo

chiede:

Salve, mia moglie è alla 36+4 sett. di gravidanza e soffre di problemi renali da sempre. Sin dal quarto mese soffre di idronefrosi al rene dx che ad oggi è arrivato ad una dilatazione di 5cm. Lei inizia a non sopportare più il dolore di questo rene ma il ginecologo che la segue pensa che, nel caso in cui dovesse ulteriormente peggiorare, di intervenire con uno stent. La mia domanda è questa: essendo arrivati a gravidanza ormai ultimata, con la bambina in posizione cefalica ed in buona salute,invece di intervenire con lo stent non si potrebbe optare per l’individuazione del parto e semmai inserire in un secondo momento lo stent? La ringrazio Dottore.

Buongiorno Simone,

dal mio punto di vista la situazione di sua moglie deve essere valutata anche da un urologo, oltre che dal ginecologo. Concordo che anche a me sembra strano pensare di mettere uno stent adesso, mentre è probabile che si tratti solo di un’ipotonia delle vie escretrici (frequentissima in gravidanza), che potrebbe andare meglio dopo il parto. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

Fai la tua domanda Tutte le domande

Specializzazione

  • Pediatra

Categorie