"Cosa comporta nascere con un doppio distretto renale?"

Anonimo

chiede:

Buonasera dottoressa, mia figlia è nata con doppio distretto renale. L’esito dell’ecografia è questo: reni di regolare morfologia, in sede il sinistro, lievemente ptosico il destro, prevalenza volumetrica del sinistro rispetto al contro laterale (diam.long 55 mm a destra e 73mm a sinistra). Presenza di doppio distretto caliciale a destra. Nei limiti della norma il rapporto cortico midollare con ecostruttura parenchimale conservato. Non segni di stasi urinaria, vescica con pareti di regolare spessore. Senza alterazioni endovolumetrali.

La mia domanda è: cosa comporterà tutto questo? Ogni quanto dovrò fare una visita alla mia piccola di appena 7 mesi? La ringrazio

Buongiorno signora, il doppio distretto renale, se non complicato da dilatazione delle vie urinarie, reflusso vescico-ureterale, ureterocele etc, può essere considerato una variante della norma e quindi non comportare nulla.

In assenza di sintomi (come infezioni delle vie urinarie/incontinenza) non si effettua terapia e non ci sarebbe bisogno di ulteriori approfondimenti. Le consiglio tuttavia sempre una valutazione generale da parte del pediatra/nefrologo pediatra con tutta la documentazione per inquadrare precisamente il caso e stabilire l’eventuale necessità di follow up.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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