Anonimo

chiede:

Salve, alle dimissioni dalla nascita di nostro figlio la pediatra dell’ospedale ci ha comunicato che era stata fatta un’ecografia cerebrale da cui era emersa la presenza di cisti periventricolari e che a distanza di un mese avremmo dovuto ripetere l’esame, dicendo che non era niente ed era una cosa congenita. Abbiamo ripetuto l’esame e sia l’ecografista che il nostro pediatra ci hanno confermato l’esistenza di queste cisti ma che si tratta di “variante” del normale, ora dovremo rifare l’esame prima che si chiuda fontanella. Vorrei un consiglio da voi se andare a fondo della cosa, non ci spieghiamo (compreso l’ecografista e il pediatra visto che non ho avuto problemi in gravidanza) perché è stata fatta l’ecografia cerebrale visto che è nato a termine ed il suo peso era di 3,3 Kg, ho anche pensato che fosse dovuto al fatto che abbiamo fatto la fivet, può essere un motivo? Ora non so se tornare all’ospedale ed approfondire la cosa. In ogni caso, l’esistenza di questa cisti che cosa può significare? Grazie mille

Redazione

Redazione

risponde:

Gentile Signora, la cisti dovrà essere monitorata, ma sarebbe opportuno il piccolo fosse seguito da un neurochirurgo pediatra. Cordiali saluti

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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