Dermatite atopica e bagnetto: le regole - GravidanzaOnLine

Anonimo

chiede:

Salve dottoressa, mio figlio ha quattro mesi e purtroppo soffre di dermatite atopica. Quanto spesso devo fargli il bagnetto? Devo lavarlo di più o di meno? La ringrazio per la risposta.

Buongiorno signora, la“dermatite atopica” – presente nei bambini e anche nei neonati – è un’infiammazione della pelle che si presenta con aree di pelle secca e squamosa: il termine “atopica” sta a indicare una tendenza a sviluppare un meccanismo di allergia. Spesso questo può accompagnarsi anche ad intenso prurito, a volte tale da impedire il sonno. Un trattamento corretto dell’igiene quotidiana è indispensabile nella cura della dermatite, visto che la pelle è molto delicata e deve essere sollecitata il meno possibile.
La regola generale è quella di lavare il bambino non troppo spesso; il bagnetto, inoltre, non deve durare più di 10 minuti e deve essere fatto utilizzando acqua tiepida poiché il contatto a lungo con acqua, soprattutto se calda, può disidratare ulteriormente la pelle,  peggiorando l’infiammazione e quindi anche il prurito. È inoltre necessario utilizzare prodotti detergenti con pH leggermente acido, simile a quello della cute e non profumati, ipoallergenici o comunque specifici per la pelle atopica: ne usi sempre piccolissime quantità tenendo presente che nei neonati il bagnetto può essere effettuato anche con semplice acqua tiepida. È bene massaggiare solo con le mani ed evitare l’utilizzo di spugne che sfreghino e la pelle. Assolutamente da evitare bagnoschiuma o comunque detergenti aggressivi e profumati che possano irritare. Dopo il bagnetto tamponi la pelle con delicatezza e non sfreghi: la asciughi solo parzialmente per applicare poi una crema o olio idratante.

* Il consulto online è puramente orientativo e non sostituisce in alcun modo il parere del medico curante o dello specialista di riferimento

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