Ernia Iatale in Gravidanza

L’ernia iatale consiste nella protrusione di una porzione dello stomaco verso il diaframma attraverso la valvola denominata “iato diaframmatico esofageo”.Il compito di questo forellino consiste nell’aprirsi e chiudermi al momento opportuno per permettere la transizione del bolo alimentare esclusivamente in un’unica direzione, ovvero verso lo stomaco. Nel caso di ernia iatale questa funzione viene interdetta e i contenuti gastrici tendono a risalire lungo il canale, causando il sintomo più tipico del disturbo in oggetto: la sindrome da reflusso gastroesofageo.

Ernia Iatale in Gravidanza

Clexane e danni allo stomaco

Salve, ho iniziato da due giorni un lungo percorso di clexane per tutta la gravidanza, in quanto ho un alto rischio di trombosi e aborti. Soffro da tempo di reflusso, ho una grossa ernia iatale e difficoltà digestive perenni. Volevo chiedervi se è consigliato abbinare il clexane a gastroprotettori e quale tipo è adatto alla gravidanza. Grazie mille.

Possibile gravidanza a 44 anni?

Buongiorno Dottore, mi chiamo Laura, ho appena fatto 44 anni, ho due bimbe di 10 e 4 anni e vorrei il terzo bimbo. Mio marito da 2 anni cerca di sviarmi da questa scelta, benché anche lui vorrebbe un altro figlio, per mie problematiche fisiche, avendo paura che una terza gravidanza potrebbe avere effetti negativi sul mio corpo. Ho una patologia intestinale, la rettocolite ulcerosa da 18 anni per ora in fase di remissione, che però dopo il secondo cesareo in clinica con il lassativo per andare in bagno perché mi ero bloccata, mi hanno creato una riacutizzazione molto forte a tal punto da prendere 5 asacol al giorno e cortisone per fermare emorragia. Inoltre ho anche un’ernia del disco L5 S1 e una protusione L1 L2. Prendo entact 10mg e EN solo 8 gocce la sera perché ho avuto una leggera depressione e ansia quando 2 anni fa ho dovuto lasciare il lavoro per le mie patologie. Ho anche ernia iatale, ma già l'avevo prima delle gravidanze. La mia ginecologa non si pronuncia su tutto questo, mi dice solo che prima di un’altra gravidanza dovrei operarmi per togliere l'istmocele (tra l'altro anche questo). Vorrei sapere il suo punto di vista e un consiglio su una possibile terza gravidanza. La ringrazio e buona giornata.

Forte nausea alla 6 settimana di gravidanza

Buongiorno, sono alla 6 settimana di gravidanza e da giorni è comparsa una forte nausea. Io soffro di ernia iatale, ma la cura che solitamente faccio non posso iniziarla (esopral e riopan). Cosa posso prendere per alleviare il fastidio? Il latte a colazione peggiora la cosa? Perché lo sostituirei con il the mas che troppo non va bene. Grazie mille per la risposta

Attacchi di panico

Salve, sono incinta di 14 settimane e per fortuna tutto bene, però sto avendo degli attacchi di panico e a volte ho una forte ansia, 3 anni fa sono stata male per ansia e attacchi di panico poi man mano ne sono uscita dopo quasi 2 anni, ora ho tanta paura di entrare di nuovo nel vortice. Da premettere che soffro anche di ernia iatale e reflusso e questi ultimi cmq portano gli stessi sintomi: dolore al petto, mancanza di respiro, ecc... è possibile che rientro nel vortice per causa della gravidanza?? Sto male, ho tanta paura

Due aborti ripetuti dopo un figlio sano

Gentile Dottore, mi chiamo Monica, ho 35 anni, un bimbo sano di otto anni, dopo otto anni decidiamo di cercare un secondo bimbo, avevo un helicobacter pilori ed un'ernia iatale che ho curato dopo gli aborti ritenuti), a luglio 2010 resto incinta ma la gravidanza si ferma alla ottava/nona settimana, non c'è più il battito, raschiamento a settembre, a dicembre resto incinta per la seconda volta, ma il battito si ferma di nuovo alla nona settimana, quindi a febbraio altro raschiamento, poi arrivano gli attacchi di panico ed uno sconforto totale che piano piano sto superando. La mia domanda è se sarò mai in grado di dare ancora una vita... e cosa c'è che non va, visto che il mio ginecologo non ha ritenuto fare ulteriori esami... dicendomi che sono sana come un pesce, è possibile che dopo il primo figlio sia mutato qualcosa che non permette alla gravidanza di proseguire? Non ho mai avuto perdite, in quanto erano ritenuti e lo scoprivo all'ecografia di controllo. Grazie infinite

Gravidanza a rischio?

Gentili dottori, sono una donna di 33 anni. Vorrei avere un bambino ma sono preoccupata per la mia salute. Ho un po’ di problemini fisici... Ho un ovaio policistico e una varicocele pelvica, colicisti dismorfica e ingrossata, probabilmente congenita. In più soffro di colon irritabile e stipsi. Queste ultime,anche a causa di cattive abitudini alimentari e sopratutto sono un soggetto ansioso... Non ho ancora fatto un’endoscopia ma con tutta probabilità ho anche un ernia iatale, perché i sintomi ci sono tutti... ma spero di no! In caso di gravidanza, eventualmente io fossi affetta anche di ernia iatale a quali rischi andrei incontro? Inoltre ho una cardiopatia congenita, con lieve prolasso della valvola mitralica, extrasistole e aritmia, tutto congenito. Mi hanno sempre detto che posso fare una vita normale,avere figli,tranne sport agonistici. In più ho la scoliosi, la lordosi e la cifosi, curate da bambina con busto ortopedico Milwaukee per 10 anni, per altri 3 ho portato il Milwaukee dimezzato... Ora la mia domanda è: con tutti questi problemini, una gravidanza sarebbe pericolosa? Grazie anticipatamente

Posso richiedere il cesareo?!

Gentile dottore, ho 31 anni e sono in attesa del terzo figlio. I primi due avuti da parto naturale. Vorrei sapere se posso richiedere il cesareo, vista l'ernia iatale nel canale di scivolamento di 5 centimetri, la flebite che mi porto dietro dalla prima gravidanza e le vene varicose nell'utero. Vorrei richiedere anche la chiusura delle tube. La ringrazio in anticipo.Cordiali saluti

Ho l'addome che mi scoppia!

Gentile dottore,sono alla 7° settimana di gravidanza e da subito ho un gonfiore allucinante a tutta la pancia che è dura e grossa (sembro incinta al sesto mese). Premetto che ho un’ernia iatale che mi fa molto male e si gonfia, non riesco a defecare bene e per la gravidanza e per la presenza di gavoccioli venosi congesti all'interno del canale anale diagnosticati da una colonscopia. Ho anche emorroidi di secondo grado all'esterno del canale anale. Il mio ginecologo ha detto che sono problemi che mi devo tenere... io quindi le chiedo se gentilmente mi consiglia cosa posso fare. Ho l'addome che mi scoppia e non riesco più a fare movimenti banali. Grazie del consiglio che vorrà darmi. Buona giornata

Ho grossi problemi di digestione!

Gentile Dottore, sono incinta di 9 settimane e ho dei grossi problemi perla digestione. Dalla mattina alla sera mi vengono degli attacchi di fame edopo aver mangiato (non eccessivamente) mi viene una nausea incredibile emal di testa. Quando la nausea finisce (dopo almeno 2 ore) riinizia la fame.Questo dura tutta la giornata fino a dopo cena, quando la situazione sitranquillizza un attimo. Inoltre, a gennaio, mi hanno diagnosticato unapiccola ernia iatale. Può essere questa a peggiorare le cose? Andrà avantiper molto o solo il primo trimestre? Posso assumere dei farmacicompatibili con la gravidanza?Grazie mille.Saluti

Asportazione della cistifellea

Egr. Dottore, Le scrivo per chiedere gentilmente una sua opinioneinmerito alla problematica che segue. Sono al quinto mese di gravidanza ecirca due mesi fa sono stata ricoverata in seguito ad una colica biliare,scoprendo attraverso apposita ecografia addominale di soffrire di 10 calcolialla cistifellea del diametro medio di 6 mm. Visto lo stato di gravidanzal'equipe medica ha deciso di non procedere con alcun intervento chirurgico(rimandandolo a dopo il parto), consigliandomi solo di curare molto l'alimentazione evitando pertanto uova, cibi grassi, fritti e latticini.A gennaio mi sono sottoposta a gastroscopia nel corso del quale non sonoemerse patologie allo stomaco ma solo una leggera ernia iatale da scivolamento.Ora seguo una dieta ricca di fibre, frutta e verdura, frazioni i pasti quotidiani in 5 pasti appunto, e cerco di bere molta acqua.da alcuni giorni ho notato però che dopo i pasti principali iniziano fitteabbastanza dolorose, tipo crampi, nella parte sinistra dell'addome accompagnate dalla sensazione di avere il fiato corto (anche se il ginecologo dice che è perfettamente normale in gravidanza in quanto è l'utero che ingrossandosi comprime la vena cava ostacolando il ritorno delsangue al cuore). Tali fitte non sono però accompagnate da febbre, vomito,ittero. Gli esami del sangue da me effettuati e ritirati nel corso dellaprecedente settimana riportavano le seguenti transaminasi: GOT/AST pari a16 (valori di riferimento 9-36) e GPT/ALT pari a 22 (valori di riferimento10-36). Inoltre la quantità di bilirubina presente nelle urine è pari azero. Quotidianamente tengo monitorata la pressione arteriosa che si attestasui 120/60 e i battiti del cuore (circa 65 al minuto). Le chiedo se ha qualche altro consiglio utile da darmi in merito alla calcolosi biliare,in attesa di potermi sottoporre all'intervento di asportazione della cistifellea? Inoltre quanto tempo deve passare dal parto all'interventodi asportazione della cistifellea? in attesa di una Sua cortese risposta, Laringrazio fin d'ora anche per l'ottimo servizio reso su questo sito.

Medico Risponde - Ginecologo

Mi hanno diagnosticato l'ernia iatale

Buon giorno, sono una ragazza di 29 anni ed ho un bimbo di 5. Pensavoad una seconda gravidanza quando mi hanno diagnosticato l'ernia iatale (micuro con il NEXIUM 20). Mi sono informata dal mio ginecologo e da un medicochirurgo sui rischi che correrebbe il feto continuando a prendere lepastiglie in gravidanza. Entrambi mi hanno risposto che per avere unagravidanza senza rischi dovrei sospendere il trattamento. Ora mi chiedo:posso sospendere per nove mesi le pastiglie sapendo che senza quelle hoforti dolori al petto e sto male? E' quindi vero che nn posso più averefigli?Grazie anticipatamente per l'attenzione e per il tempo concesso.Distinti saluti

Medico Risponde - Ginecologo

Morte fetale endouterina

Gentile dottore, a settembre, alla 27ma settimana di gestazione mièstato indotto il parto perché da un controllo ecografico hanno riscontratomorte fetale endouterina. Ho 33 anni ed ero alla mia prima gravidanza, avevofatto l'amniocentesi (per mia scelta) e la morfologica e tutto era nellanorma. Sono un soggetto sano, a parte acidità di stomaco ed ernia iatale eipotensione durante la gravidanza. Inoltre sono state escluse coagulopatieemalattie autoimmuni. Gli unici farmaci che ho assunto sono un antiacido tipomalox e un largo uso di citrosodina. La trombosi può essere solo unacasualità o è stata provocata per forza da qualcosa? Ci sono pericoli perlaprossima gravidanza? Grazie.