Mamma con la sclerosi multipla - GravidanzaOnLine

"Io non sono la mia malattia"

Abbiamo incontrato Veronica che ci ha raccontato il suo rapporto con la sclerosi multipla e il suo desiderio di diventare mamma, che ha incontrato numerosi ostacoli prima di riuscire a realizzarsi.

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Per Veronica la strada da percorrere era ben definita e seguiva passo passo i suoi desideri: un compagno, un lavoro, la maternità.

“Ero fidanzata, entrambi volevamo figli, sembrava andare tutto nella direzione giusta”: Veronica Gullotti ci accoglie nell’hinterland torinese e ci racconta la sua storia, che potete vedere in questo video.

La strada tracciata insieme al compagno, racconta Veronica, si è fatta più complicata del previsto e difficile da seguire: la rincorsa di un lavoro stabile è diventata più ardua e una volta raggiunto il traguardo la diagnosi di sclerosi multipla ha scombinato le carte.

Sono sorti soprattutto due problemi: il primo era che temevo di trasmettere la malattia a mio figlio, se fossi rimasta incinta. Il secondo era il lavoro: la diagnosi della malattia è stata problematica e sono stata ricoverata a lungo, alla fine ho perso il lavoro. Per il primo problema mi hanno detto di non preoccuparmi, perché la sclerosi multipla non è trasmissibile geneticamente. Per il secondo problema mi sono messa a cercare un lavoro, e l’ho trovato. Sembrava che le cose stessero riprendendo nel verso giusto.

A quel punto, però, è stata la sua relazione ormai consolidata a subire una battuta d’arresto improvvisa: “A un tratto il mio compagno diceva di non sentirsi pronto per diventare papà. Poi ha messo fine alla nostra relazione, dopo 9 anni”.

Da quel momento Veronica spiega di avere deciso di dedicarsi solo a se stessa: “Cominciavo a pensare che non avrei mai trovato la persona giusta per me, così ho smesso di cercarla. So che è difficile avere a che fare con me, e la malattia poteva spaventare. Ma stavo bene da sola e avevo rinunciato anche all’idea di diventare mamma“.

Di nuovo, però, le cose sono cambiate all’improvviso: “Un giorno sono uscita con un mio collega, senza nessuna aspettativa. Sorprendentemente ci siamo piaciuti e abbiamo continuato a frequentarci. In poco tempo siamo andati a vivere insieme e poi abbiamo avuto la nostra bimba: la bimba, di pochi mesi, conferma tutto con un sorriso.

La difficoltà maggiore per Veronica, da quando è diventata mamma, è convivere con il giudizio degli altri: “Quello che ci viene detto dagli altri ci condiziona, ma non dovremmo permettere a nessuno di giudicare le nostre scelte: oggi sono felice, e spero che mia figlia cresca altrettanto felice”.

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