Cosa sono le online fertility communities che aiutano chi cerca un figlio

Cosa sono le online fertility communities, gruppi di auto-mutuo aiuto in remoto, che possono aiutare a orientarsi quando si è alle prese con questioni legate alla propria fertilità.

Può capitare a tutte e a tutti. Quando c’è il desiderio di una gravidanza, non è sempre semplice, ma ci si ritrova a fare i conti, talvolta, con problematiche afferenti alla fertilità, sia maschile che femminile. In altre parole, il desiderio non basta. E non sempre può essere immediato comprendere cosa fare e lottare emotivamente per esaudire ciò che si desidera. È in questa ottica che esistono le online fertility communities.

Cosa sono le online fertility communities

Si tratta di gruppi online di auto-mutuo aiuto che forniscono informazioni e sostegno per le persone e le coppie alle prese con problematiche di fertilità. Ogni lotta umana ha bisogno di una rete di sostegno e quello delle famiglie, che peraltro non sempre sono presenti, potrebbe non bastare. L’aiuto di chi ci è già passato, oppure di chi ci sta passando, può essere cruciale anche per la propria salute mentale. E le informazioni non bastano mai, per cui l’esistenza di queste comunità virtuali è, sebbene con qualche piccola criticità che esamineremo, una buona notizia.

Come funzionano

Nelle online fertility communities si può:

  • condividere il proprio percorso;
  • ascoltare le esperienze degli altri e delle altre;
  • offrire alle persone presenti, anche se a distanza, il sostegno reciproco;
  • imparare dagli altri, sia in termini di informazioni, sia in termini di gestione delle emozioni.

Non è obbligatorio raccontare la propria storia, perché ogni persona ha i suoi tempi: prendetevi il vostro e cercate di capire se e quando volete esprimervi. A volte nelle call o nei gruppi non ci sono solo persone comuni alle prese con un percorso di fertilità ma anche relatori e relatrici professioniste in grado di fornire informazioni scientificamente corrette. Purtroppo non accade sempre e le presenze sono limitate magari ad alcuni eventi specifici.

Le ragioni di un fenomeno

Nello studio dal titolo Online peer support communities in the infertility journey: A systematic mixed-studies review, sono presenti le motivazioni che spiegano il successo del fenomeno:

Le persone infertili desiderano supporto, poiché sono particolarmente vulnerabili a un disagio multidimensionale. Tuttavia, il supporto offerto da familiari, amici e professionisti si è rivelato inadeguato alle loro esigenze. Le comunità online di supporto tra pari rappresentano un canale attraverso il quale le persone infertili si riuniscono virtualmente per condividere esperienze e offrirsi sostegno reciproco. Sebbene sia noto che soddisfino il bisogno primario di comprensione e condivisione di esperienze, si sa poco sul loro effettivo ruolo nel supportare le persone che lottano contro l’infertilità.

Rischi e benefici

Il beneficio più evidente delle online fertility communities è la possibilità di trovare informazioni e sostegno da chi è già passato o sta passando una situazione difficile legata alla propria fertilità e alla ricerca di una gravidanza. Tuttavia non sempre tutte le informazioni potrebbero essere corrette dal punto di vista scientifico, dato che le community sono formate da persone comuni che non sempre esercitano un mestiere sanitario, per cui è bene accompagnare il gruppo online di auto-mutuo aiuto con l’affiancamento alla medicina specialistica. L’altro vantaggio enorme è la possibilità di non sentirsi soli e sole in questo “viaggio”. C’è inoltre la possibilità che nel gruppo si inneschino dinamiche che possano far emergere paure invece di sicurezze, oltre al fatto che magari non tutte e tutti rispettano la riservatezza in questi frangenti.

Piattaforme di mutuo aiuto per la fertilità

In alcuni Paesi del mondo – come per esempio il Regno Unito – le online fertility communities sono diffuse in maniera capillare e fanno capo a cliniche e specialisti della fertilità, che offrono piattaforme gratuite in cui incontrarsi virtualmente sui social attraverso call o gruppi privati, tramite app di uso comune come Facebook o WhatsApp. Naturalmente è importante trovare un gruppo che non solo parli la propria lingua, ma si trovi nello stesso Paese in cui si risiede, perché da nazione a nazione cambiano le leggi e le pratiche in merito alla fertilità. In Italia c’era una comunità online – Connegs – che si occupava di questo, ma purtroppo è inattiva dal 2021. Tuttavia potrebbero esistere piccoli gruppi regionali: si può chiedere informazioni in merito a medici o mediche di medicina di base, specialisti e specialiste in ginecologia a cui si fa riferimento (anche attraverso siti di comprovata attendibilità, come quello della Fondazione Veronesi), per vedere se nella propria regione si possa trovare supporto con i gruppi online di auto-mutuo aiuto sulla fertilità.

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