
L'INPS ha comunicato le date per ricevere il pagamento dell'Assegno destinato alle famiglie con figli. Se non avete ancora aggiornato l'Isee, fatelo.
Anche per il 2026 e il 2027 è stata confermata la Carta dedicata a te. Ecco come funziona e chi può averla.

La Carta Dedicata a te è una carta prepagata Mastercard, gestita da Poste Italiane, che si usa solo per acquistare beni alimentari di prima necessità. Per il 2026 e il 2027 è finanziata dal Fondo Alimentare previsto dalla legge di bilancio 2026. Le regole attuative sono nel decreto interministeriale del 24 giugno 2026 pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 178 del 3 agosto 2026.
Il valore è di 500 euro per ciascuna delle due annualità, quindi fino a 1.000 euro per nucleo familiare. La seconda quota non è però garantita nella stessa misura, perché l’articolo 5 del decreto consente di rideterminarla in base alle risorse che risulteranno disponibili il prossimo anno. Per il 2026 la disponibilità complessiva è di 591.029.831 euro, comprese le somme residue dell’edizione precedente.
Come chiarito dalla pagina dedicata del Dipartimento per il programma di Governo “Il contributo viene erogato attraverso carte elettroniche di pagamento prepagate Postepay, che vengono consegnate presso gli uffici postali abilitati ai beneficiari individuati dai Comuni sulla base degli elenchi inviati dall’INPS”. Per quest’anno sono state consegnate ai Comuni 1.177.597 carte.

L'INPS ha comunicato le date per ricevere il pagamento dell'Assegno destinato alle famiglie con figli. Se non avete ancora aggiornato l'Isee, fatelo.
Tutti i componenti del nucleo devono essere iscritti all’Anagrafe della popolazione residente e la famiglia deve avere un ISEE ordinario in corso di validità non superiore a 15.000 euro. L’ISEE ordinario è quello calcolato per l’accesso alle prestazioni sociali agevolate, che si ottiene presentando la DSU, la Dichiarazione Sostitutiva Unica con i dati relativi al reddito e al patrimonio. Il decreto elenca anche le incompatibilità. Non ha diritto alla carta:
Così come sono esclusi i nuclei familiari in cui almeno un componente riceve:
Rispettare i requisiti non basta per ricevere la carta, perché l’articolo 6 fissa l’ordine con cui si assegnano le carte disponibili. Vengono prima i nuclei di almeno tre persone con un componente nato entro il 31 dicembre 2012, poi quelli di almeno tre persone con un componente nato entro il 31 dicembre 2008, poi gli altri nuclei di almeno tre persone. All’interno di ciascun gruppo si parte dall’ISEE più basso. Solo se le carte avanzano possono riceverla anche i nuclei composti da una sola persona in stato di bisogno.
Per richiedere la Carta dedicata a te 2026 non serve (oltretutto non è nemmeno possibile) presentare una domanda. Il meccanismo funziona in senso inverso rispetto a un bonus tradizionale. L’INPS incrocia i dati ISEE con quelli anagrafici, forma le liste dei nuclei aventi diritto e le mette a disposizione dei Comuni attraverso una piattaforma dedicata. I Comuni possono operare sul portale dal 24 settembre alle 14 e hanno tempo fino al 13 ottobre 2026 alle 14 per verificare e confermare gli elenchi.
Successivamente l’INPS rende definitive le liste entro dieci giorni e le trasmette a Poste Italiane, che emette le carte. I Comuni pubblicano gli elenchi sui propri siti in forma anonima e informano i cittadini su come ritirare la carta. Chi ha già avuto la carta nell’edizione precedente la mantiene, se il nucleo viene confermato nelle nuove liste.
Il Ministero dell’Agricoltura indica il 4 novembre 2026 come data da cui partono gli accrediti dei primi 500 euro. La carta si ritira negli uffici postali su prenotazione, con un calendario scaglionato.
Le regole operative di utilizzo sono descritte sulla pagina di Poste Italiane dedicata alla carta. Il primo pagamento con la carta va fatto entro il 16 dicembre 2026, pena la decadenza dal beneficio 2026. Ritirare la carta e usarla almeno una volta prima di quella data è quindi ciò che conserva il diritto ai primi 500 euro.
La seconda quota viene accreditata a partire da aprile 2027. La carta non si ricarica di tasca propria, non si può usare per prelevare contanti e gli sportelli Postamat possono essere usati solamente per controllare saldo e movimenti. Chi non è riuscito a ritirare o ad attivare la carta ha una finestra di recupero dal 1° aprile al 31 agosto 2027. Il termine finale per usare i fondi è il 10 ottobre 2027, indicato all’articolo 11. Superata quella data la somma residua non è più spendibile.

L’Allegato 1 del decreto elenca cosa si può comprare con la Carta dedicata a te 2026. Tra questi ci sono:
Sono invece escluse le bevande alcoliche.
Presso i punti vendita che hanno aderito alle convenzioni è previsto uno sconto del 15% alla cassa, cumulabile con le promozioni in corso. Il pagamento avviene con il PIN e, per importi inferiori a 50 euro, anche in modalità contactless senza PIN. In caso di smarrimento o furto il blocco si chiede al numero verde 800 210 170 dall’Italia o al +39 06 45 26 33 22 dall’estero. La sostituzione avviene in ufficio postale dopo la denuncia.

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