
I bambini di tutte le età possono avere paura della guerra. I social, le notizie alla TV e la loro immaginazione possono scatenare ansia, stress e...
L'appello lanciato dall'associazione bolognese Piccoli Grandi Cuori. Il bimbo ha tre mesi e deve essere trasferito a Bologna.

A pagare il prezzo più alto dei conflitti è sempre la popolazione civile, privata di cibo, acqua e di una casa sicura in cui stare.
Essere malati in un contesto di guerra può risultare fatale, perché la carenza di farmaci, di strutture ospedaliere in cui curarsi, e spesso anche l’impossibilità di viaggiare per raggiungere luoghi in cui si potrebbe essere curati con perizia sono una combinazione potenzialmente letale.
In questi giorni l’Associazione Piccoli Grandi Cuori, con sede a Bologna, che si occupa dei malati con cardiopatie congenite, ha lanciato l’appello per il piccolo Suleman, nato lo scorso 1° gennaio in Siria.
Suleman ha la Tetralogia di Fallot, una grave malformazione al cuore, che comporta un foro tra i ventricoli o le camere del cuore, una stenosi polmonare e un ispessimento della parete muscolare della camera inferiore del cuore. Senza un intervento correttivo la patologia può essere fatale per 8 bambini su 10.
Suleman è il più piccolo di tre fratelli, e la sua famiglia versa in gravi difficoltà economiche, con il padre che lavora e la mamma che si occupa dei figli; il bimbo ha bisogno di raggiungere Bologna per essere operato e ricevere le cure di cui necessita, ma al momento è bloccato a Beirut con mamma Rema, a causa del blocco aereo sul Medio Oriente.

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La patologia di cui soffre è nota anche come “morbo blu”, perché il sangue circola in modo anomalo facendo arrivare poco ossigeno ai tessuti di chi ne soffre, che per questa ragione è cianotico e ha difficoltà respiratorie che spesso possono rivelarsi letali.
Piccolio Grandi Cuori ha lanciato una raccolta fondi per le cure di Suleman, che finora ha raccolto 11.914 euro sui 27 mila complessivi che servono per coprire il costo dell’intervento, della degenza, l’accoglienza e il viaggio. Per donare si può accedere a questo link.