"Perché non ho avuto figli biologici" Sharon Stone sulla gravidanza mancata e i 9 aborti

L'attrice si è confidata al magazine francese Paris Match, rivelando di avere una particolare condizione che ha influito sulle possibilità di avere figli naturalmente.

Sharon Stone ha adottato tre bambini, Roan, Laird e Quinn, ma solo recentemente, in un’intervista con il magazine francese Paris Match, l’attrice americana si è aperta sui motivi che l’hanno portata a questa scelta.

Stone, 68 anni compiuti lo scorso 10 marzo, ha spiegato di avere una particolare condizione genetica, il fattore Rh, che condivide con i fratelli e le sorelle; avere tale fattore significa che, in gravidanza, le donne con gruppo Rh negativo possono produrre anticorpi, chiamati anti-D, contro i globuli rossi del feto, nel caso in cui sia il bambino che il padre siano Rh positivo.

Gli anti-D distruggono i globuli rossi del feto, arrivando, nei casi più gravi, a morte endouterina. Per impedire che ciò accada  le donne si sottopongono a immunoprofilassi anti-D, con cui, tramite iniezione intramuscolare, vengono somministrate immunoglobuline umane anti-D alle donne Rh negative, proprio per impedire lo sviluppo della risposta immunitaria ai globuli rossi fetali.

Sharon Stone ha anche aggiunto di aver avuto ben nove aborti spontanei, di cui cinque avvenuti al quinto mese e mezzo di gravidanza; a Paris Match l’interprete di Basic Instinct ha anche criticato lo stigma che ancora esiste attorno a queste tematiche, affermando “Ci viene fatto capire che è qualcosa che dobbiamo vivere da sole e in segreto, come fosse un fallimento”.

Stone ha adottato il primo figlio nel 2000, all’epoca del suo matrimonio con l’editore del San Francisco Chronicle Phil Bronstein, durato dal 1998 al 2004; più tardi, ha adottato da donna single anche Laird Vonne Stone, nel 2005, e Quinn Kelly Stone nel 2006.

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