Seggiolini anti-abbandono, multe dal 6 marzo - GravidanzaOnLine

Seggiolini anti-abbandono: scattano le multe. Cosa si rischia

Dal 6 marzo partono le sanzioni per chi non ha installato sui seggiolini auto i dispositivi anti-abbandono: ecco come fare per mettersi in regola e come richiedere il bonus da 30 euro per l'acquisto dei dispositivi.

Il momento è arrivato: per chi non è in regola con l’installazione di dispositivi anti abbandono sui seggiolini auto per bambini da 0 a 4 anni (obbligatori dallo scorso 7 novembre), dal 6 marzo arrivano le multe. E la decurtazione dei punti della patente.

Cosa si rischia?

Le sanzioni vanno da 81 a 326 euro (ridotti del 30% se il pagamento viene effettuato entro 5 giorni), con la decurtazione di 5 punti dalla patente.

Se si commettono due infrazioni in due anni scatta la sospensione della patente fino a 15 giorni.

Come devono essere i dispositivi?

Per essere in regola i dispositivi anti-abbandono devono avere delle caratteristiche specifiche, come indicato sul sito del Ministero dei trasporti:

Devono attivarsi automaticamente a ogni utilizzo senza bisogno che il conducente compia ulteriori azioni, devono dare un segnale di conferma di avvenuta attivazione. In caso di abbandono, devono attivarsi con segnali visivi e acustici o visivi e di vibrazione e i segnali devono essere percepibili o all’interno o all’esterno del veicolo. Inoltre è possibile che seggiolini e dispositivi anti-abbandono siano collegati allo smartphone del genitore con una app o tramite Bluetooth per inviare notifiche.

Come richiedere il bonus da 30 euro?

Per l’acquisto di ogni dispositivo è previsto un contributo di 30 euro: dopo alcune difficoltà iniziali, è possibile richiedere il contributo sul sito dedicato, www.bonuseggiolino.it.

Per poter inoltrare la richiesta bisogna avere le credenziali SPID (l’identità elettronica), chi non ne fosse ancora in possesso può richiederla direttamente seguendo le indicazioni sul sito.

Si può richiedere il buono per l’acquisto di un dispositivo da effettuare in uno dei punti vendita che si sono accreditati sul sito: il buono è elettronico e può essere presentato direttamente al rivenditore.

È possibile utilizzare il bonus anche per l’acquisto online dei dispositivi anti-abbandono: Amazon ha attivato un servizio dedicato ai dispositivi. Una volta scelto il dispositivo tra quelli presenti in questa pagina si riceve la fattura per richiedere il bonus da 30 euro sul portale bonuseggiolino.it.

Una volta ricevuto il bonus si procede quindi con la richiesta di rimborso direttamente ad Amazon a questa pagina.

Per entrambe le modalità (acquisto in negozio oppure online) se l’acquisto è stato fatto prima del 20 febbraio si può chiedere il rimborso entro 60 giorni presentando lo scontrino e un’autocertificazione sui dati del bambino.

Il rimborso in questo caso viene poi accreditato direttamente sul conto corrente di chi lo richiede.

Articolo originale pubblicato il 4 marzo 2020

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