Bonus per seggiolini anti-abbandono - GravidanzaOnLine

Seggiolini anti-abbandono: come richiedere il bonus per l'acquisto

Per chi deve acquistare o ha già acquistato un dispositivo anti-abbandono per i seggiolini auto, obbligatorio per tutti i bambini sotto i 4 anni, è previsto un contributo di 30 euro: ecco come richiederlo.

A poche settimane dall’entrata in vigore delle sanzioni (che sono state temporaneamente “congelate”, fino al 6 marzo) arrivano i primi chiarimenti sul contributo previsto per le famiglie che devono adeguarsi alla nuova norma, che prevede di dotare i seggiolini auto di dispositivi anti-abbandono per i bambini fino a 4 anni.

La ministra ai Trasporti Paola De Micheli ha firmato infatti nelle scorse ore il decreto che definisce le modalità di erogazione del contributo (o del rimborso per l’acquisto dei dispositivi anti-abbandono), un buono spesa elettronico da 30 euro.

Per ricevere il bonus, come spiega la nota sul sito del Ministero, bisognerà registrarsi a partire dal 20 febbraio sulla piattaforma informatica Sogei accessibile su www.sogei.it o su www.mit.gov.it.

Chi avesse nel frattempo già acquistato il dispositivo può invece fare richiesta di rimborso, si legge sempre nella nota, “registrandosi sulla piattaforma Sogei entro sessanta giorni dal 20 febbraio, allegando copia del giustificativo di spesa”.

Le modifiche apportate al nuovo codice della strada prevedono, per evitare che i bambini vengano accidentalmente dimenticati in auto, come purtroppo (ma molto raramente) può succedere, che i seggiolini siano dotati di un sistema di rilevazione in grado di avvertire il conducente se, quando si allontana dall’auto, sul seggiolino si trova ancora il bambino.

Il dispositivo deve essere integrato nel seggiolino oppure indipendente, con caratteristiche tali da non interferire con il seggiolino e da garantire la sicurezza durante il viaggio. I dispositivi attualmente in commercio sono pensati per avvertire, con un segnale inviato sul telefono del conducente, se il bambino è ancora in auto.

Per chi non sarà in regola con le nuove norme la multa va da 81 a 326 euro, con la decurtazione di 5 punti della patente.

La modifica, annunciata da tempo, ha avuto un percorso travagliato ed è entrata in vigore poi a sorpresa lo scorso novembre, non senza polemiche per il poco tempo a disposizione delle famiglie per adeguarsi alla novità. Da qui la decisione di rinviare le sanzioni per chi non fosse ancora in regola, almeno fino al prossimo marzo.

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