
L'attrice premio Oscar Sandra Bullock ha detto la sua contro i pregiudizi sull'adozione: "Forse un giorno saremo in grado di vedere le cose con occ...
L'attrice, in un'intervista con Jennifer Aniston, ha spiegato quanto la maternità l'abbia cambiata come persona, spingendola a rivedere le proprie priorità.

Sandra Bullock torna al cinema con Amori & Incantesimi 2, atteso sequel che la vede nuovamente al fianco di Nicole Kidman. Impegnata nel tour promozionale del film, l’attrice si è raccontata in una lunga intervista con Jennifer Aniston per Interview, soffermandosi soprattutto sul suo ruolo di madre e sulle scelte che, negli anni, hanno modificato il suo rapporto con il lavoro.
Bullock, classe 1964, è madre di due figli adottivi: Louis, nato nel 2010, e Laila, nata nel 2015. Proprio la loro presenza nella sua vita ha avuto un peso sempre maggiore nelle decisioni professionali dell’attrice.
“Se i miei figli non possono venire con me sul set, allora non prendo il lavoro”, ha spiegato. Una scelta che, con il passare degli anni, è diventata ancora più importante: “Più crescono, più i loro impegni si moltiplicano”.
Per Bullock, oggi, le esigenze dei figli vengono prima delle opportunità professionali. “I loro impegni contano più del fatto che io debba raccontare una storia, punto – ha spiegato la star 62enne – Non sento più lo stesso bisogno di stare davanti alla macchina da presa. La regola è che tutto quello che faccio per lavoro deve essere qui, a Los Angeles. Se qualche progetto richiede di viaggiare, allora accadrà necessariamente durante l’estate”.
Da qui anche una regola precisa: il lavoro deve rimanere a Los Angeles. “Tutto quello che faccio per lavoro deve essere qui, a Los Angeles. Se qualche progetto richiede di viaggiare, allora accadrà necessariamente durante l’estate”, ha chiarito.

L'attrice premio Oscar Sandra Bullock ha detto la sua contro i pregiudizi sull'adozione: "Forse un giorno saremo in grado di vedere le cose con occ...
Una scelta che racconta quanto sia cambiata la sua prospettiva sulla carriera, ma anche sulla maternità. Nel 2023 Bullock ha perso il compagno Bryan Randall, fotografo morto dopo una lunga battaglia contro la SLA. Da allora, il rapporto con i figli e il loro percorso di crescita sembrano avere assunto un significato ancora più centrale nella sua vita.
Durante la conversazione con Aniston, l’attrice ha parlato anche delle proprie fragilità. “Sono una persona piena di paure”, ha ammesso, spiegando di stare cercando di non permettere a queste paure di condizionare i figli, ormai pronti a diventare sempre più indipendenti.
La maternità, inoltre, le ha permesso di guardare con occhi diversi anche alla propria madre. “Da quando ho una figlia sono finalmente riuscita a comprendere davvero chi fosse mia madre, tanto che mi ritrovo a pensare: ‘Mi dispiace tanto. Non avevo capito che ti sentissi smarrita. Non sapevo che desiderassi così intensamente qualcosa che sapevi non avresti mai potuto avere. Non sapevo che non avessi avuto le opportunità e i privilegi di cui noi donne, oggi, possiamo godere'”.