Pannolino smart Pampers: come funziona - GravidanzaOnLine

Il “pannolino intelligente” che ti dice (anche) come sta tuo figlio

Il pannolino smart Lumi di Pampers che segnala quando il bambino ha fatto cacca e pipì, tiene traccia del sonno ed è collegato ad un monitor che si controlla tramite app.

Il “naso” di mamma e papà per sentire se il pannolino è sporco sostituito da una notifica sul telefono: “Pannolino da cambiare”.

Sembra fantascienza, e un po’ lo è, anche se in realtà se ne parla da qualche anno. L’idea del “pannolino smart” è stata perfezionata da Pampers, la realizzazione è in collaborazione con Verily, un’azienda controllata da Google, il lancio è previsto per l’autunno negli Stati Uniti (altrove si vedrà), il prezzo ancora non si sa.

Ma andiamo con ordine. Pampers ha presentato il suo pannolino intelligente, che si chiama Lumi ed è parte di un ampio sistema di monitoraggio della salute del bambino per il primo anno di vita.

Il sistema Lumi comprende un sensore applicato sui pannolini, in grado di trasmettere una quantità di informazioni relative alla salute del bambino: tiene traccia del sonno e dei risvegli del neonato, rileva temperatura e umidità della stanza, oltre, appunto, ad indicare quando il pannolino è bagnato e quindi va cambiato.

Al sensore si aggiunge un monitor senza fili, in grado di trasmettere le immagini della stanza in cui si trova il bambino e che si può attivare accedendo all’apposita app da installare sul telefono dei genitori – la presentazione di Lumi si può vedere su YouTube.

Non è il primo sistema di questo genere: anche Huggies ha annunciato il lancio di Monit (che a differenza del sistema di Pampers funziona via bluetooth e rileva solo se il pannolino è bagnato) in Corea, pronto, pare, a entrare sul mercato statunitense.

Non sono mancate le polemiche seguite all’annuncio dell’arrivo del pannolino intelligente: le perplessità riguardano soprattutto la sicurezza dei dati inevitabilmente messi in rete e condivisi con una compagnia privata, dati che, assicura dal canto suo Pampers, saranno utilizzati solo internamente, per migliorare le prestazioni del dispositivo e raccogliendo informazioni sull’utilizzo in modo anonimo.

Tra i vantaggi del monitoraggio in tempo reale ci sarebbero invece una maggiore consapevolezza circa la salute del bambino e la diminuzione delle infezioni alle vie urinarie dei neonati, a cui possono essere maggiormente esposti se il pannolino non viene cambiato rapidamente.

Intanto, se il calo della natalità ha portato una diminuzione delle vendite di prodotti per l’infanzia, i dispositivi di controllo per bambini vivono al contrario un periodo fortunato.

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