Nato il figlio di Maradona e Veronica Ojedo - GravidanzaOnLine

Nato il figlio di Maradona e Veronica Ojedo

Diego Armando Maradona è di nuovo papà a 52 anni. Con un mese d’anticipo sulla data prevista per il parto (era inizialmente programmato per il 15 di marzo, ndr), è nato ieri sera a Buenos Aires Diego Fernando, figlio del Pibe de oro e della 33enne Veronica Ojeda, sua ex compagna.
Secondo quanto riferito dai media argentini, il bambino è nato questa notte nell’ospedale di Los Arcos, lo stesso ospedale dove l’ex calciatore argentino era stato ricoverato nel 2007 per un’intossicazione causata dall’eccessivo consumo di alcol.
Il medico personale di Maradona, Alfredo Cahe, ha riferito che il figlio dell’ex capitano dell’Argentina “è nato alle 23.57, ed è un maschietto di 3.2 kg. Sia la madre che il bambino sono in ottime condizioni”.
Il bambino è venuto al mondo in un momento molto speciale per i due genitori: Maradona e la Ojeda sono separati da diversi mesi. “Maradona invierà il riconoscimento di paternità attraverso l’ambasciata. Verrà riconosciuto senza nessun problema”, ha detto Jorge Auriccio, avvocato di Verónica. Il legale della ragazza ha precisato di non sapere se l’ex calciatore vorrà visitare la sua assistita e ha detto che “Diego è consapevole dello stato di salute della madre e del bambino che ora è con lei in stanza. Il bambino è bello, la mia impressione è che il naso è simile a quello di Maradona”, ha concluso Auriccio.
Sicuramente questa nascita non avrà reso felici le figlie di Diego, Dalma e Giannina, e la ex moglie Claudia Villafane, che tempo fa hanno litigato con la donna, anche via twitter, scontro che è finito davanti alla magistratura di Buenos Aires. I giudici hanno così emesso una restrizione nei confronti di Claudia, la quale – ricordano i media argentini – non può avvicinarsi a meno di 300 metri dall’abitazione di Veronica e a meno di 100 metri da lei. Il provvedimento, emesso per 120 giorni, scade a marzo, ed era stato chiesto dalla stessa Veronica mentre si trovava al sesto mese di gravidanza.

Articolo originale pubblicato il 14 febbraio 2013

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