Nara Smith, la figlia di due anni ha un tumore. "Ci sono giornate più facili e altre meno"

La creator e il marito stanno affrontando la malattia della loro bambina, che ha dovuto iniziare la chemio.

La content creator statunitense Nara Smith e il marito, il modello Lucky Blue Smith, hanno da poco ricevuto la notizia che nessun genitore vorrebbe mai ricevere, quella della malattia della figlioletta di 2 anni. A farlo sapere proprio la 24enne autrice del libro di cucina Homemade  24 anni, che non ha però specificato né il tipo di tumore diagnosticato alla piccola, né aggiornato sulle attuali condizioni di salute. ha raccontato che la figlia di due anni ha ricevuto una diagnosi di tumore. La notizia è stata condivisa dalla stessa influencer in un video.

“Non c’è un modo giusto per dirlo – esordisce la creator – lo scorso anno alla nostra bimba è stato diagnosticato il cancro. Quando abbiamo notato qualcosa di sospetto, l’abbiamo portata al pronto soccorso, ma lì non riuscivano a capire cosa fosse”.

Smith spiega che si sono accorti che qualcosa non andava durante la visita dal pediatra: “Ricordo che è diventato molto silenzioso e molto calmo. In quel momento ho sentito crollarmi il mondo addosso. Non so se fosse istinto o semplice intuito materno, ma la prima cosa che ho pensato è stata che avesse un cancro”.

Su indicazione del medico, il marito Lucky Blue Smith ha accompagnato la bambina all’ospedale pediatrico più vicino. Dopo una serie di accertamenti, tra cui radiografie, ecografie e una biopsia, è arrivata la conferma. “Ci hanno chiamati subito per dirci che aveva un tumore, che si era già diffuso e che doveva iniziare immediatamente la chemioterapia“.

Nara Smith ha spiegato che confrontarsi con altri genitori che stanno affrontando esperienze simili le ha dato forza e l’ha aiutata a sentirsi meno sola, pur definendo il percorso ancora molto difficile.

L’influencer ha anche chiarito il motivo della sua minore presenza sui social negli ultimi mesi. “Molti di voi avranno notato che ho pubblicato meno del solito. È perché, mentre affrontavo il post-parto, mi sono ritrovata a gestire questa situazione, prendendomi cura dei nostri altri figli, trascorrendo molto tempo in ospedale con Whimsy e cercando allo stesso tempo di conciliare tutto con il lavoro. È stato davvero complicato”.

“Ci sono giornate un po’ più facili e altre estremamente difficili – ha aggiunto Smith – Posso solo fare del mio meglio in ogni aspetto della mia vita”.

Infine, ha spiegato di aver deciso di rendere pubblica la sua esperienza con la speranza di offrire conforto ad altre famiglie che stanno vivendo situazioni analoghe e, magari, di incoraggiare qualcuno a non rimandare controlli medici importanti.

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