Fa discutere il manifesto antiabortista firmato dall’associazione ProVita comparso sulla facciata di un palazzo di Roma, in via Gregorio VII. Un grande cartello che rappresenta un feto nel ventre materno: “Tu eri così a 11 settimane, tutti i tuoi organi erano presenti, il tuo cuore batteva e ti succhiavi il pollice. Sei qui perché tua mamma non ti ha abortito”.

Immediate le reazioni, politiche e non solo, alla comparsa del maxi manifesto che prende di mira la legge 194 del 22 maggio di 40 anni fa, con cui si disciplina l’interruzione volontaria di gravidanza: dall’associazione Vita di donna onlus è partita anche una raccolta firme sulla piattaforma change.org, accompagnata alla richiesta al sindaco Virginia Raggi di provvedere alla rimozione dell’immagine e dall’annuncio di un sit-in di protesta in programma per sabato. Ma la polemica si è trasferita anche sui social, con i molti commenti di chi si schiera a favore o contro la campagna antiabortista.

Non è la prima volta che a Roma compaiono manifesti contro l’aborto: lo scorso novembre erano stati affissi alcuni cartelloni firmati Prolife, sempre contro l’interruzione volontaria di gravidanza prevista dalla legge 194.

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