James Van Der Beek: 'Siamo devastati dal quarto aborto' - GravidanzaOnLine

James Van Der Beek: “Siamo devastati dal quarto aborto”

L'attore di Dawson's Creek ha annunciato la perdita del sesto figlio, che sarebbe dovuto nascere ad aprile: "Ci siamo già passati, ma mai così in là nella gravidanza. La vita di Kimberly era in pericolo".

Poco più di un mese fa, a inizio ottobre, l’annuncio che la famiglia si sarebbe allargata ancora, dopo tre dolorose esperienze di aborto spontaneo.

L’attore James Van Der Beek e la moglie Kimberly avevano condiviso la gioia di diventare di nuovo genitori, per la sesta volta. Invece, pochi giorni fa, la notizia più triste:

Distrutti. Devastati. Sotto shock. Ci sentiamo così, proprio ora, dopo che la creatura che pensavamo avremmo accolto nella nostra famiglia ad aprile… ha preso la via più breve per qualsiasi cosa ci sia al di là di questa vita. Ci siamo già passati, ma mai così in là nella gravidanza, e mai con questa spaventosa, terribile minaccia per la vita stessa di Kimberly e per il suo benessere.

Un annuncio, confermato anche durante la trasmissione Ballando con le stelle, in cui l’attore era impegnato come ballerino, che ha raccolto migliaia di commenti di sostegno e vicinanza alla famiglia.

Solo lo scorso anno, poco dopo la nascita della quinta figlia, l’attore aveva parlato delle esperienze di poliabortività in un altro post sulla sua pagina Instagram:

Ti squarcia come nient’altro. È doloroso, ti spezza il cuore a livelli più profondi di quanto tu abbia mai provato prima. Non giudicare il tuo dolore, o non tentare di razionalizzarlo. Lascialo scorrere come viene, concedigli lo spazio che gli serve. E poi, quando riesci, prova a riconoscere la bellezza nel modo in cui riesci a ricomporre i pezzi, anche se è tutto diverso da prima. Alcuni cambiamenti li facciamo in modo volontario, altri arrivano perché l’universo ci ha fatti a pezzi, ma in entrambi i casi quei cambiamenti possono essere doni.

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Wanted to say a thing or two about miscarriages... of which we’ve had three over the years (including right before this little beauty). First off - we need a new word for it. “Mis-carriage”, in an insidious way, suggests fault for the mother - as if she dropped something, or failed to “carry.” From what I’ve learned, in all but the most obvious, extreme cases, it has nothing to do with anything the mother did or didn’t do. So let’s wipe all blame off the table before we even start. Second... it will tear you open like nothing else. It’s painful and it’s heartbreaking on levels deeper than you may have ever experienced. So don’t judge your grief, or try to rationalize your way around it. Let it flow in the waves in which it comes, and allow it it’s rightful space. And then... once you’re able... try to recognize the beauty in how you put yourself back together differently than you were before. Some changes we make proactively, some we make because the universe has smashed us, but either way, those changes can be gifts. Many couples become closer than ever before. Many parents realize a deeper desire for a child than ever before. And many, many, many couples go on to have happy, healthy, beautiful babies afterwards (and often very quickly afterwards - you’ve been warned). I’ve heard some amazing metaphysical explanations for them, mostly centering around the idea that these little souls volunteer for this short journey for the benefit of the parents... but please share whatever may have given you peace or hope along the way... Along with a new word for this experience. #miscarriage #WeNeedANewName #MoreCommonThanYouHearAbout @vanderkimberly

Un post condiviso da James Van Der Beek (@vanderjames) in data:

L’attore di Dawson’s Creek aveva quindi esortato ad affrontare anche i momenti più difficili cercando di cogliere il lato positivo di ogni esperienza, anche la più complessa:

Molte coppie si avvicinano più di prima. Molti genitori realizzano di avere un desiderio ancora più forte di prima di avere un figlio. E molte, molte coppie riescono ad avere dei bambini felici, in salute, anche dopo (e spesso molto velocemente, come abbiamo imparato anche noi…)

Purtroppo sono molte le coppie che attraversano la perdita di un figlio prima della nascita. Per superare il dolore può essere utile parlare della propria esperienza, chiedendo aiuto a un professionista, a gruppi di auto mutuo aiuto e alle persone vicine.

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