La ginnastica acquatica riduce il dolore del parto - GravidanzaOnLine

“La ginnastica acquatica in gravidanza riduce il dolore del parto”: lo studio

Una ricerca ha evidenziato come per le donne che praticano sport acquatici in gravidanza il parto risulti meno doloroso e abbia minori conseguenze fisiche sui muscoli del perineo.

Praticare ginnastica acquatica durante la gravidanza non aiuta solo a rinforzare i muscoli direttamente coinvolti nella gestazione, e non aumenta solo il benessere psicofisico della donna incinta: avrebbe una conseguenza diretta anche sul controllo del dolore del parto, contribuendo ad allenare il pavimento pelvico e i muscoli scheletrici della schiena in vista dello sforzo del travaglio e diminuendo il rischio di strappi a livello del perineo.

A dirlo è uno studio pubblicato sul Journal of Obstetric, Gynaecologic and Neonatal noursing e condotto da un team guidato dall’ostetrica Raquel Rodriguez Blanque.

Lo studio, svolto a Granada, ha seguito 129 donne incinte per esaminare gli effetti della ginnastica acquatica sul travaglio. Secondo i risultati presentati dal gruppo di ricerca praticare attività aerobica in acqua durante la gravidanza diminuisce la probabilità di avere complicazioni a livello del perineo durante il parto, poiché ne aumenta l’elasticità. Durante lo sforzo del parto infatti può capitare che il muscolo del perineo si “strappi” per lo sforzo.

Metà delle donne che hanno preso parte alla ricerca hanno frequentato un corso di aerobica in acqua per 3 volte alla settimana. Le altre donne invece non hanno praticato alcuna particolare attività fisica durante la gestazione. I risultati mostrano come le donne che avevano partecipato ai corsi acquatici dalla 20^ alla 37^ settimana di gravidanza avevano una maggiore probabilità (di oltre il 12%) di mantenere intatto il perineo durante il parto.

Non solo: le donne che hanno partecipato ai corsi in acqua hanno mostrato un dolore minore durante il parto: il 72,3% delle donne che ha praticato ginnastica acquatica ha richiesto un’anestesia durante il travaglio, contro l’85,9% di chi non aveva svolto alcuno sport in gravidanza.

Uno studio che segue una simile ricerca condotta nel 2006 su 390 donne incinte, che aveva dimostrato come la ginnastica acquatica avesse un effetto positivo superiore rispetto alle attività “all’asciutto”.

I ricercatori sperano ora di inserire anche la ginnastica acquatica nella lista di attività consigliate durante la gravidanza dalle linee guida internazionali.

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