
Dopo il caso del belga Doku, il difensore norvegese segue il parto della primogenita in videochiamata.
Il 27enne calciatore e la compagna hanno perso prematuramente il figlio che aspettavano; tuttavia, resta in ritiro negli USA con la squadra.

C’è un dramma, che si sta consumando ai Mondiali di calcio americani, ed è quello di Cody Gakpo, punta dell’Olanda e del Liverpool, e della compagna Noa van der Bij, che proprio in queste ore, attraverso delle storie Instagram, hanno annunciato di aver perso il bimbo che la donna aspettava.

“Questo è un momento incredibilmente difficile per la nostra famiglia – ha scritto il calciatore 27enne – vi chiediamo gentilmente privacy e rispetto”.
Gakpo ha condiviso la storia postata dalla compagna, con cui la ragazza aveva annunciato il tragico evento.
“Con il cuore spezzato condividiamo la notizia che il nostro piccolo se n’è andato durante la gravidanza – ha scritto van Der Bij – Grazie per il vostro amore e supporto”. La ragazza ha anche rivelato il nome del piccolo: “Elijah Rapahel Gakpo, per sempre amato, per sempre nostro figlio”.
Un dramma che ha scosso il ritiro degli Oranje, da cui, nonostante tutto, Gakpo non si è allontanato; una scelta che probabilmente farà discutere, spiegata così dalla Federazione olandese, la Knvb: “Innanzitutto, esprimiamo la nostra solidarietà a Cody e alla sua famiglia, a Noa e al figlio Samuel – si legge nel comunicato – Si tratta di una situazione privata molto triste. Cody ha deciso, in accordo con la sua ragazza, di rimanere con il gruppo. Rispettiamo la loro privacy e non commenteremo ulteriormente. Qualsiasi informazione condivisa in merito sarà a discrezione della famiglia stessa”.
L’Olanda sarà impegnata nei sedicesimi di finale nella sfida con il Marocco, il prossimo 30 giugno; la notizia arriva come un fulmine a ciel sereno in una competizione dove, finora, i padri erano stati protagonisti: basti pensare al belga Doku, che ha chiesto invece di lasciare il ritiro per assistere al parto della compagna, e al norvegese Østigård, che ha seguito la nascita della figlia via FaceTime.

Dopo il caso del belga Doku, il difensore norvegese segue il parto della primogenita in videochiamata.