"La maternità non rende migliori. A Swami dico di scegliere per sé" le parole di Elenoire Casalegno
La conduttrice a ruota libera su famiglia, valori e maternità. "Chiedere quando arriveranno i figli? Domanda sbagliata".

La conduttrice a ruota libera su famiglia, valori e maternità. "Chiedere quando arriveranno i figli? Domanda sbagliata".

Pronta a tornare protagonista della nuova stagione televisiva della Rai – il 29 agosto sarà in prima serata su Rai 1 accanto a Nicola Savino alla conduzione de La notte dei Fiori, mentre dal 12 ottobre sarà al timone di Formidabile, lo show dedicato ai grandi successi di Rai 2 e in radio con un appuntamento quotidiano su Radio2 alle 18.30 – Elenoire Casalegno, in un’intervista rilasciata a La Repubblica, ha ripercorso alcune delle tappe più significative della sua carriera, soffermandosi sul legame professionale e umano con Raimondo Vianello, che considera fondamentale per la sua crescita, ma anche della famiglia d’origine, ricordando l’educazione ricevuta dai genitori. “Sono figlia unica e ho avuto genitori giovani e comprensivi. Non mi è mai mancato nulla, ma d’estate mio padre mi portava a lavorare per un mese nella sua azienda. Mi ha sempre insegnato che avrei dovuto scegliere qualsiasi professione mi rendesse felice, dalla magistrata alla ballerina, purché fosse la mia strada”.
Lo stesso principio cerca di trasmetterlo alla figlia Swami, nata dalla relazione con il dj Ringo, oggi 27enne. “Le dico sempre di scegliere ciò che ritiene giusto per sé. Non le suggerisco un lavoro solo perché offre maggiori opportunità: se non la rendesse felice, sarebbe una vita sbagliata”.
Infine, Casalegno ha espresso una posizione netta sul tema della maternità: “Una donna non è meno completa se decide di non avere figli. Essere madre è un’esperienza unica, ma non rende automaticamente una persona migliore o più realizzata. È un’idea culturale superata. E trovo altrettanto sbagliato che, dopo un matrimonio, ci siano ancora parenti che chiedono quando arriveranno dei figli: sono domande che non dovrebbero riguardare nessuno”.