Bonus seggiolini, sito subito in tilt - GravidanzaOnLine

Seggiolini anti-abbandono, in tilt il sito per chiedere il bonus

Da ieri doveva essere possibile registrarsi al sito per poter richiedere il bonus da 30 euro per l'acquisto dei dispositivi anti-abbandono, ma il sito non è raggiungibile.

Ieri doveva essere il primo giorno utile per poter chiedere il contributo da 30 euro per l’acquisto dei dispositivi anti-abbandono per i seggiolini auto. E invece, tutto da rifare: il sito è andato in “down” in pochi minuti, sembra per l’eccessivo traffico registrato.

Fatto sta che la piattaforma (www.bonuseggiolino.it) al momento non è accessibile. Iil sito del Ministero ieri spiegava:

A partire da oggi, gli esercenti presso i quali sarà possibile utilizzare il buono elettronico per l’acquisto dei dispositivi antiabbandono possono accreditarsi sulla piattaforma www.bonuseggiolino.it per essere inseriti in un apposito elenco, consultabile attraverso la stessa applicazione web dedicata. Da domani, venerdì 21 febbraio, la piattaforma sarà accessibile a chi deve acquistare il dispositivo e potrà quindi richiedere il buono spesa elettronico di 30 euro, da utilizzare esclusivamente presso uno dei negozianti registrati sulla piattaforma.

Oggi però, ancora non è possibile accedere al sito.

Per potersi registrare al sistema, poi, “è necessario avere le credenziali SPID (Sistema pubblico di identità digitale)”. Il ministero ricorda poi che “Chi ha già fatto l’acquisto presso qualsiasi negoziante potrà chiedere il rimborso di 30 euro allegando lo scontrino o la ricevuta fiscale e una autocertificazione sul modello disponibile on line”.

Un nuovo pasticcio per i dispositivi anti-abbandono: prima il lungo e tortuoso iter per l’approvazione, poi l’entrata in vigore a sorpresa delle nuove norme, lo scorso novembre con relative sanzioni per chi non fosse dotato dei dispositivo (da 81 a 326 euro).

Seggiolini anti abbandono obbligatori subito: caratteristiche e modelli

Data la protesta delle associazioni di consumatori che non hanno avuto il tempo di mettersi in regola, l’entrata in vigore delle multe per gli automobilisti è stata posticipata al 6 marzo.

Nel frattempo il ministero ha indicato i termini e le modalità per ottenere il rimborso da 30 euro per ciascun dispositivo: il bonus può essere richiesto da un genitore, e il bonus è associato al codice fiscale del bambino.

Come indicato dal ministero si può richiedere il bonus solo per dispositivi acquistati nei negozi che si sono registrati sulla piattaforma. Che però, al momento, risulta off limits.

Il rimborso può essere chiesto da chi ha acquistato un dispositivo anche prima del 20 febbraio, ma la richiesta deve essere inoltrata entro 60 giorni, con presentazione dello scontrino e di autocertificazione sui dati del bambino. Il rimborso viene accreditato poi direttamente sul conto corrente.

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