Di quanta frutta, verdura e proteine ​​hanno bisogno i bambini? La parola agli esperti

Una corretta alimentazione parte dalle giuste dosi giornaliere: ma di quanta frutta, verdura e proteine hanno bisogno i bambini per crescere bene? La scienza suggerisce i 5 gruppi alimentari che non possono mancare nella dieta di un bambino.

In un’alimentazione sana ed equilibrata l’apporto nutrizionale ottimale di frutta, verdura e proteine è indispensabile per un sano sviluppo fisico e intellettivo, ma qual è la quantità giusta per i bambini?

La risposta data dalla scienza è che i bimbi dovrebbero consumare una varietà di alimenti appartenenti ai cinque principali gruppi alimentari. Scopriamo quali sono e come i genitori possono integrare tali nutrienti nella dieta dei propri figli.

Di quanta frutta, verdura e proteine hanno bisogno i bambini? I 5 gruppi alimentari indispensabili per la scienza

Nell’ambito della nutrizione molte volte aleggia confusione, non solo su quali alimenti siano più corretti da far mangiare ai propri figli ma anche (e soprattutto) sulle quantità da assumere giornalmente. A far chiarezza ci ha pensato la scienza spiegando quali sono i 5 gruppi alimentari principali che il bambino deve consumare nella dieta di ogni giorno e le sue giuste porzioni.

Ognuno dei 5 gruppi alimentari fornisce importanti nutrienti, tra cui vitamine e minerali. Ecco cosa e quanto, non dovrebbe assolutamente mancare nell’alimentazione di un bambino dopo il primo anno di vita secondo il Dott. Mark R. Corkins dell’American Academy Of Pediatrics:

  1. verdure: dalle 3 alle 5 porzioni al giorno. Una porzione può consistere in 1 tazza di verdure in foglia crude o 1/2 tazza di altre verdure, crude o cotte;
  2. frutta: dalle 2 alle 4 porzioni al giorno. Una porzione consiste o in un frutto intero di medie dimensioni come una mela, una pera o una banana, oppure 1/2 tazza di frutta tagliate fette o cubetti;
  3. pane, cereali o pasta: dalle 6 alle 11 porzioni al giorno. Ogni porzione consiste in 1 fetta di pane, 1/2 tazza di riso o pasta o 28 gr circa di cereali;
  4. proteine (carne, pesce): 60-70 gr di carne magra cotta, pollame, coniglio, tacchino o pesce al giorno. Per variare l’alimentazione, al posto della carne, si possono assumere proteine anche da fagioli secchi cotti (1/2 tazza) oppure 1 uovo;
  5. latticini: dalle 2 alle 3 porzioni al giorno. Una porzione consiste in 1 tazza di latte scremato o yogurt, o 155 gr di formaggio naturale.

I legumi come i fagioli o i piselli, così come cereali, semi e noci, possono essere utilizzate come preziose fonti di proteine. Gli altri alimenti citati (dalla carne, alle uova ai latticini) considerati anche come cibi per la mente, sono prodotti animali che contengono proteine ​​di alta qualità e una gamma completa di aminoacidi essenziali al nutrimento del bambino.

Perché le proteine sono importanti nell’alimentazione del bambino?

I bambini hanno bisogno di alimenti ricchi di proteine ​​affinché il loro corpo e la loro mente possano svilupparsi e funzionare correttamente. Assumere le giuste quantità di proteine, frutta e verdura è importante per la costruzione di nuovi tessuti e la produzione di anticorpi che aiutano a combattere le infezioni.

Senza gli amminoacidi presenti nelle proteine, i bambini sarebbero molto più propensi a sviluppare malattie gravi. Ma, come per tutte le cose, anche un’alimentazione bilanciata necessita delle giuste dosi quotidiane. Bisogna, dunque, prendere in considerazione che mentre la carne rossa e i crostacei sono ricchi di proteine ​​e fonte di ferro, sono allo stesso modo anche ricchi di grassi e colesterolo.

Quindi, i bimbi dovrebbero consumare tali alimenti solo in quantità moderate e selezionando tagli magri di carne ed eliminare il grasso in eccesso prima della cottura. Mentre, per il pollame è consigliato rimuovere la pelle prima di servire il piatto in tavola al piccolo.

In linea generale, i grassi dovrebbero rappresentare meno del 30% delle calorie nella dieta di un bambino e prediligere i grassi sani, ovvero quelli appartenenti all’olio di cartamo, girasole, soia e oliva.

È altresì importante limitare sia la quantità di zucchero sia quella di sale da cucina nella dieta dei propri figli. Alcuni ricercatori hanno trovato una relazione tra il sale nella dieta e l’ipertensione in alcune persone. Quindi, al posto del sale, si potranno usare le spezie, le erbe o il succo di limone per insaporire gli alimenti.

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